ANNO 16 n° 274
' Servono soluzioni urgenti e mirate per risolvere la delicata situazione del distretto'
La senatrice Anna Maria Parente in visita alle aziende ceramiche per ascoltare le richieste degli imprenditori
Alessandra
10/09/2022 - 07:23
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - Prosegue il tour elettorale di Italia Viva. Ieri mattina la senatrice Anna Maria Parente, presidente commissione sanità  (candidata al collegio plurinominale Senato), insieme al prof Alessandro Sterpa, candidato al collegio uninominale Senato, hanno fatto visita a due stabilimenti ceramici del distretto industriale di Civita Castellana: la Ceramica Azzurra e la Ceramica Galassia. Con loro la consigliera regionale Marietta Tidei, il coordinatore provinciale di Italia Viva Felice Casini con i responsabili locali del partito Pamela Zocco e Mirco Rossi.

 Il tour è iniziato presso l'Azzurra dove ad accoglierli c'era l'amministratore delegato Lorenzo Rossini. La senatrice ha ascoltato con particolare attenzione le istanze che si levano dal mondo imprenditoriale, relative alla crisi scatenata dall'aumento del prezzo del gas. Crisi che sta mettendo a dura prova l'intero distretto industriale. 'Dobbiamo trovare delle soluzioni - ha affermato la senatrice - e dobbiamo farlo in fretta. Questo distretto è di vitale importanza per l'economia del territorio, e la politica deve intervenire con risorse e soluzioni mirate, che sia l'introduzione di un tetto al prezzo del gas, per combattere speculazioni e contenere il prezzo delle bollette, o contributi per gli impianti energetici'.

Mirare a stabilire un tetto al prezzo del gas, sebbene possa risultare una misura sicuramente determinate, potrebbe essere solo una delle molteplici soluzioni attuabili e risolutive per il distretto. Volendo entrare in un'ottica più ampia, secondo la senatrice, è importante  continuare ad investire sull'Industria 4.0, che da alcuni anni è al centro della trasformazione economica in Italia, per accompagnare le imprese nel processo di innovazione tecnologica e di sostenibilità ambientale.

Ma l'industria 4.0 ha anche bisogno di competenze e formazione. Argomento che sta particolarmente a cuore al prof. Sterpa, docente dell'Università della Tuscia, che punta sulla formazione per sviluppare nuove figure professionali in linea con l'evoluzione del mercato del lavoro.

 Altro spunto di riflessione è stato quello relativo ai contributi per gli impianti energetici. Istanza a cui gli imprenditori tengono particolarmente: 'Il distretto di Civita - fa notare Dimitri Mei - è già molto avanti dal punto di vista dell'autosufficenza energetica. Molte aziende, noi in primis, hanno istallato sui tetti pannelli fotovoltaici per abbattere i costi in bolletta. Sono investimenti particolarmente onerosi che col tempo ripagano della spesa sostenuta, anche a livello di impatto ambientale. Inoltre gia da anni il distretto è pioniere nelle tecniche di riciclo dell'acqua e nel risparmio idrico. Ultimamente stiamo recuperando anche il calore sprigionato dal forno per alimentare le caldaie, insomma stiamo cercando ogni possibile escamotage per far fronte al salasso delle bollette che ha fatto lievitare di ben 10 volte il costo di produzione'.

'Tutte soluzioni - sottolinea il professor Sterpa - che denotano una grande capacità manageriale, perchè questi imprenditori, di fronte al rischio, non chiedono assistenza, ma cercano espedienti per gestirlo senza per forza aspettare aiuti dallo stato'.

 'Apprezzo come tutti questi imprenditori in un momento di difficoltà - afferma infine Felice Casini al termine dell'incontro - abbiano potuto trovare, grazie alle misure dell'Industria 4.0, voluta da Calenda e Renzi, delle risposte adeguate ai loro investimenti. Pertanto, come coordinatore provinciale di Italia Viva, abbiamo recepito le loro istanze, come quella di determinare un tetto al prezzo del gas o la richiesta di scontistiche per l'acquisto di pannelli solari per abbattere i costi energetici'.






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