ANNO 16 n° 272
No alla violenza sulle donne, un weekend di pittura, fotografia e musica all'Orioli
27/11/2013 - 15:16

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

VITERBO - Sembra ormai una rubrica settimanale: l'istituto 'Francesco Orioli', infatti, si fa leggere sempre più spesso sui quotidiani e racconta ogni volta di un progetto,di un evento, di una manifestazione diversa. È il modo aperto di fare scuola che caratterizza l’istituto, è il modo di far incontrare e integrare a scuola il disagio, la disabilità, l'intercultura, io problemi del quotidiano, facendo informazione-formazione agli studenti in maniera flessibile, dinamica e attuale, passando dai libri al mondo reale.

'La riflessione sull'attualità, poi, è il punto forte su cui si gioca l'originalità della nostra didattica, cucita ad hoc su ogni studente, afferma il dirigente scolastico, professor Luigi Valente, - che , orgoglioso del suo affiatato team di docenti, è sempre accanto a loro a presenziare e a partecipare attivamente a tutte le attività.

All'interno dello spazio antico e soffusamente illuminato della ex-chiesa di Sant Egidio, in Corso Italia, ha preso vita per due giorni una mostra in rosso. Sono stati esposti i lavori degli studenti, un video, bozzetti, pitture, montaggi fotografici, poesie, pannelli, sculture, modelli di abiti: tutto abilmente posizionato lungo un percorso segnato da un grande fiocco rosso e scarpe rosse, a testimoniare la strada del rifiuto a ogni violenza sulla donna. I visitatori hanno lasciato in un registro posizionato all'uscita le proprie riflessioni a riguardo: ne scaturirà una raccolta di pensieri da rilegare con le foto della mostra, a cura dell'istituto.

Un angolo dell'esposizione è stato allestito dalla 'Onlus per la sicurezza delle donne' della sezione di Viterbo, grazie alla collaborazione della dott.ssa Giovanna Dominioni e alle sue collaboratrici, presenti per tutta la durata dell'evento come punto informativo e di ascolto.

L'emozionante chiusura è stata affidata alla scuola di flamenco, Dancerostudio, si è esibita con una coreografia originale ideata da Cinzia Ana Cortejosa. I ballerini al ritmo scanduto dai loro bastoni, battuti violentemente a terra a simboleggiare un punto definitivo a ogni violenza contro le donne, hanno incrociato passi di danza vigorosi e rimbombanti che rompevano l'intenso silenzio del pubblico.

È inutile dirlo, a breve, a brevissimo anzi, i riflettori si riaccenderanno su altri eventi che caratterizzano la forte presenza culturale, artistica e sociale del nostro Istituto....ed ecco i docenti e il dirigente di nuovo pronti a creare nuove sfide e nuove opportunità formative per i propri ragazzi. Il prossimo appuntamento venerdì 29 novembre alle ore 10,30 presso l'Aula Magna del Rettorato di Santa Maria in Gradi: l'Istituto 'Francesco Orioli' di Viterbo incontra e ascolta Antonio Ingroia.

Oltre i banchi, conclude il preside, tutti i nostri studenti diventano sempre più competenti e pronti ad accettare le sfide che il nuovo millennio e una società, sempre più esigente e difficile, pone tra loro e i traguardi della vita.

Maria Cristina Baleani

 

 






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