


VITERBO - Il 2024 è stato un anno memorabile per l’associazione Juppiter, segnato da traguardi significativi e da esperienze che hanno toccato profondamente i ragazzi coinvolti e la comunità. In una lunga chiacchierata con i responsabili dell’associazione, sono emerse le storie e le iniziative che hanno definito questo anno straordinario, con uno sguardo già proiettato al futuro.

Questo è stato un anno d’oro per Juppiter. Quali sono stati i traguardi più significativi che l’associazione ha raggiunto nel 2024?
“Il 2024 lo ricorderemo in particolare per l’eccezionale esperienza della Carovana a Capo Nord. Questo viaggio straordinario è stato simbolo di avventura, ma anche di una dimostrazione che i sogni, seppur folli, possono avverarsi. Un gruppo di giovani, ragazzi speciali, educatori hanno vissuto un percorso di crescita personale e di gruppo. È stata una grande impresa che ha mostrato come i valori di Juppiter possano tradursi in esperienze concrete, capaci di ispirare e lasciare un segno profondo anche nell’opinione pubblica, che ci ha seguito grazie al grande lavoro di comunicazione sui social e sui principali telegiornali nazionali.'
Quali sono i progetti del 2024 che hanno avuto maggiore impatto nei ragazzi che hanno partecipato alle varie iniziative e sulla comunità di Juppiter?
“Le attività permanenti di Juppiter sono state ancora una volta il cuore pulsante dell’associazione, unendo giovani attraverso lo sport, la musica, la comunicazione e la solidarietà. Gli eventi di piazza organizzati con le scuole hanno rappresentato momenti cruciali di formazione e dialogo, sensibilizzando studenti, insegnanti e famiglie su temi di grande rilevanza come la legalità, l’ambiente, il contrasto a tutte le forme di violenza e di dipendenza, insieme a un grande lavoro sull’educazione digitale. Un evento di punta è stata la recente celebrazione dei 20 anni di Juppiter Sport, culminata nel musical Pinocchio alla rovescia. Questa rilettura innovativa, che mette in luce il ruolo dei figli nel salvare i genitori, ha emozionato e coinvolto l’intera comunità, consolidando il legame tra generazioni.”
Juppiter ha sempre intrapreso iniziative di sensibilizzazione su tematiche specifiche. Qual è il messaggio principale che l’associazione vuole trasmettere?
“Juppiter si impegna da sempre a trasmettere che la forza della comunità e delle relazioni umane è alla base di ogni crescita e di ogni cambiamento positivo. Il nostro scopo è l’educazione. In questi anni, la nostra società ha messo i giovani di fronte a grandi disagi, solitudini e inquietudini. Noi ci impegniamo a essere al loro fianco nel difficile mestiere di crescere, non smettendo mai di credere in loro.”
Guardando al futuro, quali saranno i principali obiettivi per il 2025?
“Vogliamo focalizzare ancora di più l’attenzione sull’adolescenza, in collaborazione con la ASL di Viterbo, su tutto il territorio provinciale, per affrontare insieme le sfide legate a questa fase cruciale della vita. Inoltre, lavoreremo su progetti che rafforzino l’idea di comunità, in sinergia con la Regione Lazio, per valorizzare le persone e il territorio. Un altro obiettivo fondamentale sarà la creazione di spazi di formazione innovativi e sostenibili, che uniscano educazione digitale, temi sociali e sport, accompagnando uno sviluppo armonioso dei giovani e del territorio.”
Ci sono nuovi progetti o idee in cantiere per il prossimo anno?
“Tra i progetti più ambiziosi per il 2025 c’è Back Home, un’emozionante carovana che partirà da Londra e arriverà a Roma, seguendo le tracce della Via Francigena nell’anno del Giubileo. Questo viaggio rappresenterà il ‘ritorno a casa’ per Juppiter, coinvolgendo ragazzi diversamente abili, adolescenti e giovani comunicatori, accompagnati da educatori, autieri dell’ANAI, amici di Sport e Comunità e dalla Polizia di Stato. Sarà un’occasione per affermare, dopo Capo Nord, la validità del metodo educativo di Juppiter: la carovana prende ispirazione da don Antonio Mazzi, fondatore di Exodus.”
Con un 2024 ricco di successi e una visione chiara per il futuro, Juppiter continua a dimostrare il suo impegno verso la crescita dei giovani, la valorizzazione delle comunità e la promozione di valori educativi fondamentali. La sua capacità di unire avventura, educazione e solidarietà continuerà a segnare il percorso dell’associazione anche nei prossimi anni.