ANNO 16 n° 275
“Istituire distretto sanitario montano con Acquapendente capofila”
Mozione del consigliere regionale del Pd Parroncini
10/11/2011 - 15:59

Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, torna a chiedere l'istituzione del distretto sanitario montano Alta Tuscia e presenta una mozione.

“La riorganizzazione della sanità voluta dalla Polverini – dice Parroncini – ha portato alla riconversione del presidio ospedaliero di Acquapendente a ospedale distrettuale di secondo livello di tipo C (centro clinico assistenziale distrettuale). Questo può portare alla desertificazione della rete di assistenza e cura di larga parte della Tuscia viterbese, tanto che tutti i sindaci del comprensorio hanno manifestato il proprio dissenso”.

Le emergenze? “Il pronto soccorso è diventato punto di primo intervento, che implica un’elisuperficie che invece non c’è”. Chirurgia, ortopedia e ginecologia? “La capacità di risposta è stata notevolmente limitata”. Arrivare all’ospedale di Belcolle a Viterbo? “Dista 60 chilometri e i tempi di percorrenza sono lunghissimi”.

“Tutto questo – continua Parroncini – ha una conseguenza chiara: ci si cura nelle confinanti Umbria e Toscana, che nella sanità sono agguerritissime. Ma possiamo evitarlo. Il decreto del commissario ad acta infatti invita a considerare le specificità dei territori montani e riconosce le peculiarità e le esigenze delle zone montane. Il Comune di Acquapendente, con delega degli altri interessati, ha deliberato la richiesta di procedere in questo senso”.

La mozione impegna il consiglio regionale a chiedere l’istituzione del distretto sanitario montano con capofila il Comune di Acquapendente, garantendo così la presenza del pronto soccorso nel presidio ospedaliero locale e la chirurgia con interventi in day surgery, one day surgery ed eventualmente week surgery. Impegna quindi la Polverini ad accogliere la richiesta.

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