ANNO 16 n° 275
“Il giro della Tuscia in 80 giorni”
Al via il progetto di “Ammappa l’Italia” e “Paper Moon''
11/02/2014 - 17:56

VITERBO - A marzo inizierà l’avventura nella Tuscia promossa da “Ammappa l’Italia”e da “Paper Moon T.O.” nell’ambito del progetto “Tuscia in rete” e “Il giro della Tuscia in 80 giorni”.

L’inizio del viaggio è fissato per il 1 marzo 2014 e si concluderà ad inizio maggio. In questo periodo Marco Saverio Loperfido attraverserà tutta la Tuscia camminando per circa 5 ore al giorno, di paese in paese. Alla sera troverà ospitalità presso comuni, foresterie, conventi, agriturismi, B&B o case private che vorranno condividere con lui l’emozione di una vera e propria esplorazione di un territorio sconosciuto agli stessi abitanti.

Hanno aderito al progetto, come patrocinatori, la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, il comune di Montefiascone, il comune di Sutri e molti altri del territorio di Viterbo, oltre a musei, pro loco, associazioni, fotografi e videomaker.

Da un’idea del progetto Ammappa l’Italia (www.ammappalitalia.it), sito di libera condivisione di sentieri sparsi nella nostra penisola, si è passati anche alla lettura e soprattutto alla condivisione degli aspetti più profondi e sconosciuti dalla Tuscia, del suo intimo genius loci.

Il passaggio attraverso sentieri ormai poco battuti o del tutto abbandonati è quel fil rouge che unisce storie e tradizioni nostrane. Quasi ogni tappa porterà con sé un incontro speciale: interviste da parte di stranieri che abitano nella Tuscia, visite a musei locali, video, foto, camminate insieme ad appassionati di escursionismo per scoprire necropoli etrusche o siti di cui si ignora totalmente l’esistenza. Ogni giorno saranno pubblicate sul sito ammappalitalia.it le descrizioni dei percorsi fatti, con traccia gpx, foto e suggestioni, di modo che tutti ne possano usufruire in futuro.

Non mancheranno interventi di blogger dalla Toscana e dal resto d’Italia per dare al racconto una dimensione più sociale e soprattutto non limitata a livello provinciale.

Ci saranno incontri e scambi tra gli abitanti dei paesi, cene conviviali, racconti di un tempo ormai passato, degustazioni di prodotti della nostra terra. Insomma, non si tratterà semplicemente di “ammappare” i sentieri della Tuscia, ma anche di raccontarla in tutta la sua bellezza e unicità.

Ogni giorno e quindi ogni evento verrà ripreso, attraverso le foto, i video e le parole in un blog del portale Tusciainrete.it affinché rimanga un diario digitale di questa splendida avventura.

Oltre i blogger, gli stessi abitanti verranno coinvolti a partecipare e a condividere sui propri profili social immagini, pensieri, sensazioni. Il tutto con il tag #scoprirelatuscia e #girodellatuscia

L’impresa comincerà a primavera e tutti, abitanti della Tuscia e non, siete invitati a partecipare. Ora la vera avventura è scoprire il proprio territorio, troppo a lungo dimenticato, ignorato e sacrificato in nome di paradisi lontani e artificiali.

IL PROGETTO:

“Tuscia in rete” è una proposta di strategia turistico territoriale nata dalla collaborazione tra Laura Patara,  direttore tecnico Paper Moon Tour Operator, Davide Valpreda, consulente di web marketing e Bitmovers, azienda per soluzioni informatiche.

In questa nuova fase turistico-culturale in continua evoluzione si è alla ricerca di nuove esperienze e nuovi territori che non siano le mete del gran tour come Roma, Firenze e Venezia.

I piccoli territori, la Tuscia in particolare, presentano un potenziale ricchissimo che va sfruttato e soprattutto comunicato attraverso i nuovi media come Facebook, Twitter, Google Plus, ecc. I social network rappresentano infatti un mezzo virale e soprattutto economico per comunicare una nuova destinazione, un percorso turistico o un evento. Ma soprattutto attraverso di essi è possibile promuovere una iniziativa raccontando quello che accade (storytelling), trasmettendo emozioni e suscitando curiosità.

L’obiettivo è quello di creare una comunità sul portale www.tusciainrete.it, facendo rete con tutti gli attori del territorio (istituzioni, associazioni, musei, aziende e strutture ricettive, ecc) e con i turisti stessi. Eventi come il “Contest fotografico per i presepi viventi della Tuscia” sono un esempio di quanto può essere realizzato.

I musei che sono stati coinvolti nel “Contest” hanno dimostrato quanto sia importante partecipare agli eventi, mostrandosi attivi e propositivi nei confronti del turista. Il fatto di accogliere presso le proprie strutture una mostra itinerante di foto, è un chiaro messaggio di benvenuto a cui nessun museo dovrebbe sottrarsi.

Dopo il contest sui presepi seguiranno altri eventi volti a stimolare la curiosità e la conoscenza di un territorio come quello della Tuscia, nel quale i turisti e gli stessi abitanti devono tornare ad essere protagonisti.

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