

VITERBO - ''Se malauguratamente la legge elettorale non dovesse essere cambiata, noi sceglieremo i candidati per la Camera e il Senato attraverso le primarie''. Lo ha detto ieri sera il segretario del Pd del Lazio Enrico Gasbarra, chiudendo la manifestazione ''Venite e cambiateci'' che si è svolta a Viterbo, il primo di una serie di appuntamenti che si svolgeranno in tutte le province del Lazio per raccogliere proposte e suggerimenti del mondo imprenditoriale, universitario, dell'associazionismo e dei sindacati.
''Quello in carica non è il governo che volevamo - ha aggiunto Gasbarra -. Ma lo abbiamo sostenuto e lo continueremo a sostenere fino alla fine della legislatura perché è stato fondamentale per salvare il paese dal baratro''.
''Il governo Monti - ha proseguito - non costituisce il commissariamento della politica. Costituisce invece l'unico modo possibile, in questo scorcio di legislatura, per mettere in sicurezza il Paese dai guasti causati dal governo Berlusconi che, per due anni e mezzo ha negato o sottovalutato la crisi economica''.
Gasbarra ha poi aggiunto che il Pd, ''per essere certo che avrebbe vinto le elezioni, ha anteposto agli interessi di parte il senso dello Stato''.
''Dal governo Monti - ha concluso - ci aspettavamo di più, ma ci rendiamo conto che siamo in piena emergenza e continuiamo a sostenerlo per evitare il fallimento del Paese''.