



CIVITA CASTELLANA - Approvata in seconda votazione la modifica dello Statuto del Comune di Civita Castellana. L'assessore Massimiliano Carrisi si dice particolarmente soddisfatto per l'obiettivo raggiunto, un lavoro portato avanti da mesi, da quando, cioè gli è stata assegnata la carica di assessore ai servizi generali e al personale.
Un restyling normativo che vedrà come modifica sostanziale l'istituzione di due macro aree e relative figure dirigenziali:'Per dare maggiore vigore all'azione amministrativa e recuperare efficenza, economicità ed efficacia', sottolinea con enfasi l'avvocato. Le famose '3 E' dell'azione amministrativa che segnano il passo coi tempi.
'Abbiamo pensato di adottare un modello completamente diverso rispetto al passato che prevede due grandi macro aree: amministrativa e tecnica con una figura dirigenziale al vertice di ciascuna area. A parte verrà mantenuto il comando dei Vigili urbani. Sindaco e segretario comunale saranno, ovviamente, in capo alle macro aree e a seguire l'organigramma comunale per il quale è prevista una completa rimodulazione delle posizioni organizzative.
Finora l'ente comunale è stato, a mio parere, ingolfato a causa della divisione in numerose aree. A Civita siamo arrivati ad avere anche 8-9 capi area e questo, come è facile immaginare, ha complicato spesso l'azione amministrativa'.
'Entro la fine dell'anno vorrei avere un apparato comunale diverso, anche grazie alle assunzioni che attraverso i nuovi bandi (i cui estratti sono stati comunicati in gazzetta ufficiale) porteranno nei prossimi mesi 10 unità di personale in più, che tradotto significa un aumento della forza lavoro del 15%. Altre modifiche allo statuto, non meno importanti - prosegue Carrisi - riguardano l'abrogazione degli articoli dal n. 15 al n. 22 che riguardavano la figura del difensore civico'.
'La modifica dello statuto è stato il primo passo - conclude l'assessore - ora bisognerà modificare il regolamento degli uffici e dei servizi e costituire il fondo della dirigenza. Il mio obiettivo è quello di realizzare tutto entro la fine dell'anno. So che i tempi della pubblica amministrazione sono lughi e a volte contorti, ma entro il 2022 vorrei poter dare vita ad una macchina amministrativa veloce e innovativa, che sappia dare risposte ai cittadini e che sia molto più smart ed efficace'.