

VITERBO - Polizia postale e ferroviaria verso la chiusura. Questo sarebbe il piano di 'razionalizzazione' che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dovrebbe chiudere entro l'estate. A rischio i presidi della stradale di Monterosi, Tarquinia e Viterbo e
A rischio la Polizia Postale di Viterbo, resteranno presenti i presidi dove sono funzionanti le Corti d'Appello (il più vicino a Viterbo è quello di Roma) e la polizia ferroviaria del capoluogo (quella di Orte dovrebbe restare).
Sarebbero circa una conquantina gli agenti che rischiano il trasferimento tra Viterbo, Monterosi, Civita Castellana e Tarquinia. ''La chiusura di questi centri - ha dichiarato il segretario generale del Siulp al Messaggero - produrrà sul territorio effetti negativi con l'inevitabile incremento dei reati. Ma non staremo a guardare - ha concluso - siamo pronti a incisive proteste pur di difendere la sicurezza della Tuscia e dei suoi abitanti''.