

La rivoluzione in chiave moderna. “Da Antagonisti a Incompatibili''. Per la costruzione di un’altra soggettività”. È il libro di Riccardo Sanetti che verrà presentato oggi a Vetralla presso la Libreria Gildi-Libri di natura in via Cassia interna 181.
Assieme a Sanetti, il giornalista Daniele Camilli e lo scrittore Giulio Laurenti. “La soggettività che chiamo incompatibile – spiega l’autore nell’introduzione – è il risultato della conoscenza che approda alla Comprensione e della Coscienza che diventa Appartenenza. L’incompatibilità, si pone quindi come vero e proprio strumento di superamento della contraddizione Uomo-Natura, proprio perché coglie la necessità di tornare a una realtà umana superando la lunga storia della funzione umana.
Nei mille rivoli di questa antica, lunghissima vicenda, la grande sconfitta è la politica e la sua pretesa di parlare un linguaggio universale. Per questo il 15 ottobre a Roma il cielo e la terra erano bellissimi e tutto sembrava possibile. Anzi. Tutto è possibile”.
Sconfitta la pretesa della politica di parlare un linguaggio universale – si interroga Sanetti – cos'è che resta? Una ed una soltanto: la realtà che si presenta come risultato di un rapporto di forza dove la potenza si costituisce attraverso “un gioco temporale che la percorre” e “la riorganizza verso finalità normative” (Antonio Negri, Potere costituente). Una potenza che è “logica del tempo” senza “conclusività”. Verità effettuale e potenza che consiste “nell’andar oltre il limite, la chiusura, il ritaglio”.
Un sistema chiuso ad ogni forma di trascendenza. Aperto solo ai “bisogni” e in contrapposizione con un potere legittimo che fa della “funzione” l'opportunità per restar tale.