

Il quorum è stato raggiunto. Dopo il 41,1% raggiunto ieri sera alla chiusura dei seggi, qualle che poteva essere un'eventualità è diventata certezza. Gli italiani hanno deciso: Acqua pubblica, no alle centrali nucleari nella penisola e no al leggittimo impedimento per il presidente del consiglio e i Ministri.
L'arrivo dei dati del Viminale, per ora il 30% dei comuni, va oltre il 56% e la cifra necessaria perché il voto dovesse essere valido (53,50%) è stata ampiamente raggiunta.
Dopo la dichiarazione del ministro Maroni anche Berlusconi rompe il silenzio affermando: ''Dovremo dire addio al nucleare in seguito del voto popolare e dovremo impegnarci sulle energie rinnovabili''.