ANNO 16 n° 272
Confesercenti, pił stabilitą per le imprese
Peparello, presidente confesercenti Viterbo, si unisce alla richiesta
02/01/2017 - 16:46

VITERBO - Commercio su aree pubbliche, Innocenti (Anva): “Su concessioni interventi inopportuni. La priorità sia la stabilità delle 200mila imprese del settore”

 “Le circa 200mila imprese del commercio su aree pubbliche, come tutte le imprese, hanno bisogno di certezze nel futuro e di un quadro normativo fermo. E non di interventi fuori tempo massimo e destabilizzanti come quello del Garante della Concorrenza, che contesta i criteri stabiliti da un’intesa sul rinnovo delle concessioni raggiunta quattro anni fa ad appena sette mesi dalla sua applicazione. O come l’improvviso maxi-rinvio dei termini di quattro anni, poi ridotto a due dopo le proteste, previsto dal Milleproroghe”.

Così Maurizio Innocenti, Presidente di Anva, l’Associazione Nazionale Commercio su Aree Pubbliche di Confesercenti.
“Non si possono cambiare le regole all’ultimo minuto. Nel luglio 2012, in Sede di Conferenza Stato Regioni, abbiamo raggiunto un’Intesa che garantisce sia il rinnovo delle concessioni su area pubblica in applicazione della Direttiva Servizi sia la tutela di migliaia di Aziende.
Il termine previsto è per il maggio di quest’anno, e centinaia di Comuni hanno già attivato le procedure per i rinnovi. Tanto che molte Regioni, che non hanno certo intenzione di sconfessare senza motivo se stesse, hanno fatto sapere che ignoreranno la possibilità di allungare i termini. Dal canto nostro, lavoreremo affinché quanto previsto dal Decreto, che deve essere convertito, sia modificato e migliorato.
Anche perché allo stato attuale, la possibilità di proroga stabilita dal Governo non farà altro che creare problemi burocratici e rimandare la soluzione alla questione dell’applicazione della Direttiva servizi. Una direttiva che abbiamo sempre contestato e contrastato: proprio per questo abbiamo lavorato duramente per trovare un’Intesa che garantisse il futuro delle nostre imprese. Il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso: la priorità deve essere la stabilità delle Aziende ambulanti interessate, dei loro posti di lavoro e delle loro famiglie. E questo può accadere solo con la conferma in toto dell’Intesa, che resta ad oggi l’unico strumento di garanzia esistente per le imprese su area pubblica”.

Alle affermazioni e preoccupazione del Presidente Anva Nazionale si unisce il Presidente Confesercenti di Viterbo – Vincenzo Peparello – il quale apre un quadro sulla provincia di Viterbo che vede la  maggioranza dei comuni, con i quali sta collaborando, pronti  e già organizzati  per rispettare la scadenza di febbraio inoltre – continua Peparello  - abbiamo assistito e stiamo assistendo molti operatori per predisporre la documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi in arrivo sulla nostra  provincia senza contare poi  la vicina Toscana con 39 bandi già aperti ed alcuni già scaduti alla data del 24 dicembre 2016 dove hanno partecipato molti nostri operatori su aree pubbliche della provincia di Viterbo e fa sapere che tenendo conto di tale situazione un posticipo come da 'Decreto milleproroghe' sarebbe a questo punto molto nocivo in quanto andrebbe a creare ulteriori disagi ed incertezze.






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