



CIVITA CASTELLANA - 'Sono trascorsi diciotto giorni da quando è emersa la notizia di un pesantissimo disavanzo economico della Fondazione del Carnevale, maturato nelle ultime due edizioni, entrambe chiuse in perdita. Diciotto giorni di silenzio, omissioni e assenza di trasparenza su una vicenda che riguarda risorse, responsabilità e credibilità delle istituzioni cittadine', Simone Brunelli, consigliere comunale uscente del Pd in corsa per le amministrative del 24 e 25 maggio, torna di nuovo alla carica sulla questione irrisolta del buco finanziario della fondazione e fa pressione affinché al prossimo consiglio comunale che si terrà il 19 maggio venga una volta per tutte affrontato l'argomento con dati alla mano. Giorni fa fu proprio lui a 'denunciare' pubblicamente il fatto che la fondazione aveva chiuso l'edizione del carnevale 2026 con un forte disavanzo economico (si parlava di circa 150mila euro), costringendo l' Ente a smentire in modo fulmineo la notizia, bollandola come 'infondata' (leggi qui la notizia) Un botta e risposta senza tempi supplementari che ora in piena campagna elettorale torna alla ribalta senza ulteriori rinvii in attesa dei dovuti chiarimenti
'Di fronte a una situazione di questa gravità - sottolinea Brunelli - occorre informare immediatamente il Consiglio e adottare tutti i provvedimenti necessari, fino al commissariamento della Fondazione. Non esistono scorciatoie politiche, né tantomeno sospensioni delle regole dovute alla campagna elettorale. Per trasparenza verso i cittadini abbiamo bisogno di sapere a quanto ammonta l’entità reale del debito, quali sono le responsabilità gestionali e politiche, quali atti sono stati adottati fino a oggi, perché non si è ancora proceduto secondo quanto previsto dallo Statuto.
C’è infine - conclude Brunelli - un tema politico e morale che non può essere ignorato: con quale credibilità si promette oggi di “risolvere i problemi della città” quando, davanti a un disastro finanziario di queste proporzioni, si sceglie il silenzio? Cosa ancora più incredibile è che molti dei protagonisti della gestione che ha prodotto questa situazione sono stati addirittura premiati con una candidatura'.