

di Roberto Pomi
VITERBO – A settembre il centro storico di Viterbo cambia volto. La trasformazione passa essenzialmente per una parola: “infomobilità”; mentre l’intero processo è stato guidato dall’assessore ai Lavori Pubblici Alvaro Ricci.
“Questo è un anno importante per il centro storico – dichiara l’assessore -. Con il pacchetto dell’infomobilità facciamo un passo importante verso la città turistica. Viterbo sarà più accogliente, smart, innovativa e soprattutto ci sarà possibile una migliore salvaguardia della parte monumentale”.
La fase della progettazione esecutiva è conclusa e ora il progetto sta attraversando la fase preparatoria, un lavoro fatto di permessi, autorizzazioni. Tutto portato avanti dagli uffici comunali e che dovrebbe scorrere rapidamente. Così che entro settembre questa rivoluzione logistica e digitale possa materializzarsi davanti agli occhi di tutti.
Si tratta di un complesso di lavori che avranno un forte impatto sulla funzionalità del centro storico. Stiamo parlando di un’informatizzazione dei parcheggi del centro storico, finalizzata a permettere una supervisione costante dei posti liberi (che verranno comunicati in tempo reale ai varchi d’accesso della città) e monitorare anche eventuali ''portoghesi'' da multare prontamente.
Altra parte del progetto riguarda tutta la segnaletica turistica della città, divisa per percorsi. Una segnaletica modulare che permetterà modifiche in occasione di mostre, convegni ed eventi culturali. E’ prevista l’attivazione dei varchi elettronici, che permetteranno di disciplinare in maniera esatta il transito e la sosta nel centro cittadino.
Nel pacchetto è compreso anche il nuovo sito del Comune di Viterbo e un ''urban center''. Sarà realizzato al Sacrario, al capolinea degli autobus. Proprio lì dove sono in corso i lavori di sistemazione. Si tratterà di un punto d’accoglienza per i turisti, ma anche di un luogo dove tenere incontri ed elaborare progetti condivisi. A realizzare il tutto la Italdata, la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto.