ANNO 16 n° 272
+Europa presenta il Progetto Serena
Stefano Pedica illustra l'importanza dell'utilizzo dei cani addestrati in ambito medicale per la cura del diabete
22/09/2022 - 13:22

VITERBO - Lunedì +Europa in rappresentanza il segretario nazionale Stefano Pedica, il responsabile del dipartimento sanitá e disabilità regione Lazio Giovanni Gravili e i consiglieri Roberto Zampieri e Francesca Soggiu del suddetto dipartimento, presso le Terme Oasi di Viterbo, in seno alla tematica della disabilità, condivisa con diverse associazioni di categoria, hanno presentato Progetto Serena. Un progetto che si propone di far conoscere e riconoscere il cane addestrato in ambito medicale come ausilio nelle disabilità intese sia come malattie croniche, genetiche o invalidanti in genere, ma anche come efficace strumento di prevenzione per patologie con sequele tali da interferire pesantemente sulla salute psicofisica del paziente e delle persone che se ne prendono cura.

Utilizzando un protocollo di addestramento originale e scientificamente già validato per il diabete e il Covid ideato dal fondatore Roberto Zampieri, si è tenuta una dimostrazione pratica coinvolgendo anche i presenti, che hanno partecipato con gioia e curiosità, dell'eccezionale lavoro di questi splendidi animali.

Giornata davvero molto costruttiva e coinvolgente, dopo questa esperienza possiamo ben dire e confermare, che il cane è davvero il miglior amico dell'uomo.

Ieri 19 settembre 2022 +Europa in rappresentanza il segretario nazionale Stefano Pedica, il responsabile del dipartimento sanitá e disabilità regione Lazio Giovanni Gravili e i consiglieri Roberto Zampieri e Francesca Soggiu del suddetto dipartimento, presso le Terme Oasi di Viterbo, in seno alla tematica della disabilità, condivisa con diverse associazioni di categoria, ha presentato Progetto Serena che si propone di far conoscere e riconoscere il cane addestrato in ambito medicale come ausilio nelle disabilità intese sia come malattie croniche, genetiche o invalidanti in genere, ma anche come efficace strumento di prevenzione per patologie con sequele tali da interferire pesantemente sulla salute psicofisica del paziente e delle persone che se ne prendono cura. Utilizzando un protocollo di addestramento originale e scientificamente già validato per il Diabete e il Covid ideato dal fondatore Roberto Zampieri, si è tenuta una dimostrazione pratica coinvolgendo anche gli astanti, che hanno partecipato con gioia e curiosità, dell'eccezionale lavoro di questi splendidi animali.
Giornata davvero molto costruttiva e coinvolgente, dopo questa esperienza possiamo ben dire e confermare, che il cane è davvero il miglior amico dell'uomoeri 19 settembre 2022 +Europa in rappresentanza il segretario nazionale Stefano Pedica, il responsabile del dipartimento sanitá e disabilità regione Lazio Giovanni Gravili e i consiglieri Roberto Zampieri e Francesca Soggiu del suddetto dipartimento, presso le Terme Oasi di Viterbo, in seno alla tematica della disabilità, condivisa con diverse associazioni di categoria, ha presentato Progetto Serena che si propone di far conoscere e riconoscere il cane addestrato in ambito medicale come ausilio nelle disabilità intese sia come malattie croniche, genetiche o invalidanti in genere, ma anche come efficace strumento di prevenzione per patologie con sequele tali da interferire pesantemente sulla salute psicofisica del paziente e delle persone che se ne prendono cura. Utilizzando un protocollo di addestramento originale e scientificamente già validato per il Diabete e il Covid ideato dal fondatore Roberto Zampieri, si è tenuta una dimostrazione pratica coinvolgendo anche gli astanti, che hanno partecipato con gioia e curiosità, dell'eccezionale lavoro di questi splendidi animali.Giornata davvero molto costruttiva e coinvolgente, dopo questa esperienza possiamo ben dire e confermare, che il cane è davvero il miglior amico dell'uomo.





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