ANNO 16 n° 307
Viterbo punta sulla mobilitą sostenibile: in arrivo bike parking e bike sharing
Due nuovi servizi per incentivare gli spostamenti in bicicletta. Otto ciclostazioni con 32 postazioni per il parcheggio sicuro delle bici, mentre il bike sharing consentirą di utilizzare i mezzi condivisi

VITERBO - Viterbo si prepara ad ampliare le opportunità di mobilità sostenibile con l'attivazione dei servizi di bike parking e bike sharing, prevista nei prossimi giorni, una volta completate le procedure burocratiche. Si tratta di due strumenti distinti e complementari, pensati per favorire l'utilizzo della bicicletta negli spostamenti urbani e valorizzare le infrastrutture comunali già realizzate.

Il servizio di bike parking sarà rivolto a chi possiede una bicicletta e desidera lasciarla al sicuro negli appositi box comunali. La gestione delle 32 postazioni, distribuite in otto ciclostazioni da quattro box ciascuna, è stata affidata in via sperimentale a Green Action S.r.l. fino alla fine del 2026.

Le strutture sono collocate in otto punti della città: via C. Cattaneo, stazione di Porta Romana, via del Carmine, via della Caserma, stazione di Porta Fiorentina, piazza Giordano Bruno, via Bachelet e largo Università. Il servizio prevede anche un'assistenza agli utenti tramite WhatsApp, con supporto da remoto disponibile dalle 8 alle 19, sette giorni su sette.

Diversa la funzione del bike sharing, che permetterà a cittadini e visitatori di utilizzare biciclette messe a disposizione dal Comune senza dover possedere un mezzo proprio, attraverso un sistema di condivisione e noleggio. La gestione sarà affidata a Francigena S.r.l., nell'ambito del contratto di servizio già in essere con l'Amministrazione comunale.

«L'attivazione del bike parking e del bike sharing rappresenta un altro processo complesso concluso, che parte da un finanziamento e che coinvolge poi, nell'operatività, la nostra partecipata Francigena – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. Com'è noto, il tema mobilità è uno degli snodi fondamentali per la qualità della vita in città e il dato relativo alle auto private pro capite è un target da migliorare, per valorizzare gli spostamenti sostenibili e la mobilità dolce».

Sull'importanza dei due servizi interviene anche l'assessora alle Economie e società partecipate, Elena Angiani, che sottolinea il lavoro svolto insieme all'assessore alla Viabilità e mobilità sostenibile Emanuele Aronne.

«Con questi due servizi iniziamo a dare concretezza a un sistema di mobilità ciclabile che mette insieme infrastrutture, strumenti e possibilità di utilizzo – afferma Angiani –. Bike parking e bike sharing rispondono a esigenze differenti, ma concorrono allo stesso obiettivo: rendere più semplice scegliere la bicicletta per i propri spostamenti. L'avvio dei servizi è un primo passo importante, che ci consentirà di accompagnarne la crescita, verificarne l'utilizzo e lavorare affinché diventino parte integrante delle abitudini di mobilità della nostra città».

Con l'attivazione dei nuovi strumenti, l'Amministrazione punta quindi a integrare maggiormente la bicicletta nella rete degli spostamenti urbani, offrendo alternative all'utilizzo dell'auto privata. Le informazioni sulle modalità di accesso e utilizzo del bike parking e del bike sharing saranno comunicate dal Comune una volta concluse le procedure necessarie.




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