

VITERBO – Rifiuti, materiali abbandonati e condizioni di incuria lungo uno dei percorsi di maggiore interesse storico, culturale e paesaggistico del territorio viterbese. È la situazione segnalata in alcuni tratti delle Vie Cave e della Via Francigena, itinerari frequentati da pellegrini, escursionisti e turisti provenienti da diverse parti d'Italia e dall'estero.
Le immagini raccolte nell'area mostrano accumuli di rifiuti e materiali abbandonati che restituiscono un quadro di degrado difficilmente compatibile con il valore del patrimonio che caratterizza questa parte della Tuscia.
Una situazione che non riguarda soltanto il decoro e l'immagine turistica del territorio. Nella zona sovrastante il percorso sono infatti presenti linee elettriche ad alta tensione e, proprio per questo, viene sollecitata una verifica da parte degli enti competenti anche sotto il profilo della sicurezza e della prevenzione degli incendi.
L'eventuale presenza di materiali combustibili, associata alla vegetazione secca e alle temperature elevate dei mesi estivi, rappresenta infatti un elemento che merita particolare attenzione e che dovrebbe essere valutato dagli organismi preposti.
La richiesta di interventi
La domanda che viene posta è semplice: chi ha la responsabilità della vigilanza, della pulizia e della messa in sicurezza dell'area?
Il tema è quello, più generale, della gestione dei luoghi di interesse storico e turistico. Viterbo e il suo territorio vengono sempre più spesso presentati come una destinazione legata alla storia, alla natura, ai cammini e al turismo lento. Ma la valorizzazione, secondo quanto evidenziato nella segnalazione, non può limitarsi alla promozione o agli eventi.
«Deve partire dalla manutenzione, dalla pulizia, dalla vigilanza e dalla sicurezza dei luoghi», viene sottolineato.
La presenza di rifiuti lungo un itinerario frequentato da pellegrini e visitatori rischia infatti di restituire un'immagine negativa proprio nei luoghi che dovrebbero rappresentare una delle risorse del territorio.
«Nessun allarmismo, ma servono risposte»
La segnalazione non intende formulare accuse nei confronti di soggetti specifici né creare allarmismo in assenza di accertamenti. La richiesta è piuttosto quella di individuare con chiarezza le competenze e procedere alle verifiche necessarie.
Alle istituzioni e agli enti competenti viene quindi chiesto di controllare lo stato dell'area, chiarire chi debba occuparsi della manutenzione e della raccolta dei rifiuti e intervenire per ripristinare condizioni adeguate di decoro e sicurezza.
Particolare attenzione viene inoltre richiesta per la gestione dei cassonetti e delle modalità di raccolta dei rifiuti, così da evitare che materiali e spazzatura possano accumularsi in prossimità di percorsi di interesse turistico e ambientale.