ANNO 16 n° 306
Viterbo, un viaggio nella memoria del cinema con il libro “Luci spente, cuori accesi”
Mercoledì 4 novembre, all’Auditorium della Fondazione Carivit, la presentazione del volume di Silvio Cappelli dedicato al Cinema Teatro Nazionale e alla sua arena

VITERBO - Un viaggio nella storia del cinema e nella memoria collettiva di Viterbo, per riscoprire le sale che per anni hanno animato la vita culturale e ricreativa della città. Mercoledì 4 novembre 2026, alle 17.30, l’Auditorium della Fondazione Carivit, in via Faul 24-26, ospiterà la presentazione di Luci spente, cuori accesi, il nuovo libro di Silvio Cappelli.

Il volume, sottotitolato Vite, storia e memoria del Cinema Teatro Nazionale di Viterbo e della sua arena, ricostruisce, attraverso lo studio dei borderò dell’epoca, l’elenco dei film proiettati dal 1949 al 1961 nelle sale del capoluogo della Tuscia. Una ricerca che restituisce non soltanto una filmografia di migliaia di titoli, ma anche uno spaccato della comunità viterbese e delle sue abitudini culturali.

«Questa pubblicazione nasce con l’intento di sottrarre all’oblio la memoria del Cinema Teatro Nazionale di Viterbo, una sala di “quarta categoria” che, tra proiezioni cinematografiche, incontri culturali, concertini e piccole rappresentazioni teatrali, ha animato per decenni la vita ricreativa e culturale della città», spiega l’autore, ricercatore, storico, scrittore e collezionista attivo a Viterbo e nella Tuscia. «Insieme alle altre sale viterbesi, il Nazionale ha scritto una pagina fondamentale della storia locale recente, lasciando, con la sua chiusura, un vuoto profondo nel cuore della comunità».

La ricostruzione è stata resa possibile grazie ai registri SIAE ancora disponibili, dai quali Cappelli ha ricavato le informazioni sulle pellicole proiettate sia al Cinema Teatro Nazionale sia all’Arena Nazionale. Il lavoro ha preso in esame un arco temporale che va dall’inaugurazione dell’arena, avvenuta il 27 luglio 1949, fino all’ultima compilazione del borderò del Nazionale, nel 1961.

All’incontro, insieme all’autore, interverranno il giornalista Rai Massimiliano Mascolo, il cultore di storia locale Giovanni De Caro e lo scrittore e storico Franco Grattarola, autore di La Tuscia nel cinema.

A moderare la presentazione sarà Mauro Morucci, direttore organizzativo del Tuscia Film Fest. L’appuntamento sarà preceduto dai saluti di Luigi Pasqualetti, presidente della Fondazione Carivit.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.




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