

VITERBO - Sei persone sono state deferite alla Procura di Viterbo dal personale della Polizia di Stato in servizio presso la Polizia Stradale di Viterbo, al termine di due complesse e distinte attività investigative nate per contrastare il fenomeno delle truffe online. Le indagini, scaturite dalle denunce presentate dalle vittime, hanno permesso di ricostruire i flussi finanziari e telematici fino a identificare i presunti responsabili.

Il primo filone d’indagine ha riguardato una tentata truffa informatica ai danni di un cittadino italiano. I malviventi avevano messo in atto un tentativo di phishing volto a captare, attraverso l'inganno, le credenziali di accesso riservate del suo conto corrente bancario. Gli accertamenti tecnici degli investigatori hanno permesso di risalire all’identità dei presunti autori, individuati in quattro cittadini stranieri, tutti deferiti.
La seconda attività investigativa ha fatto luce, invece, su una truffa consumata ai danni di un automobilista. La vittima, attirata da un annuncio di vendita pubblicato su una piattaforma internet creata ad hoc sfruttando dati reali, aveva effettuato un bonifico bancario per l'acquisto di una componente meccanica per la propria vettura.
Una volta incassato il denaro, il venditore si era reso irreperibile e il ricambio non è mai stato recapitato. La ricostruzione dei passaggi finanziari ha consentito alla Polizia Stradale di identificare e deferire i due presunti colpevoli: un cittadino italiano e uno straniero.
Le operazioni della Polizia Stradale di Viterbo confermano l’alto livello di attenzione e la costante efficacia anche nel contrasto ai reati informatici, un ambito in cui la tempestività della denuncia da parte dei cittadini si conferma uno strumento fondamentale per l'avvio delle indagini.