ANNO 16 n° 286
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Viterbo, marciapiedi dissestati e rifiuti in via Monti Cimini: Ciambella presenta un’interrogazione
Radici degli alberi, pavimentazione sconnessa e sacchi abbandonati: la capogruppo di Per il Bene Comune chiede interventi per la sicurezza dei pedoni e ripristinare il decoro urbano

VITERBO – Marciapiedi sollevati dalle radici degli alberi, pavimentazione sconnessa e rifiuti abbandonati. È la situazione segnalata in via Monti Cimini, dove le condizioni dei percorsi pedonali avrebbero raggiunto, in alcuni tratti, livelli tali da renderne difficoltoso il transito. Sulla vicenda interviene Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune, che ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco e alla Giunta comunale per chiedere chiarimenti sugli interventi previsti.

«Le segnalazioni dei cittadini continuano a raccontare una città nella quale la manutenzione ordinaria sembra essere diventata un’emergenza permanente», dichiara Ciambella. Secondo quanto denunciato, le radici degli alberi hanno provocato deformazioni e dislivelli sui marciapiedi, creando possibili situazioni di pericolo soprattutto per anziani, persone con disabilità e famiglie con passeggini. A peggiorare il quadro contribuirebbe la presenza di sacchi di rifiuti e residui vegetali abbandonati.

Per la capogruppo di Per il Bene Comune, il problema non riguarda soltanto la singola strada, ma richiama la necessità di una manutenzione costante degli spazi pubblici. «Non possiamo continuare a intervenire soltanto dopo le segnalazioni dei cittadini o quando una situazione diventa insostenibile», afferma, chiedendo una maggiore programmazione, controlli e interventi tempestivi.

Le richieste all’Amministrazione

Con l’interrogazione, Ciambella chiede al Comune di chiarire quali misure intenda adottare per ripristinare la sicurezza e la percorribilità dei marciapiedi di via Monti Cimini, salvaguardando al contempo il patrimonio arboreo. Tra i punti sollevati anche i tempi previsti per la rimozione dei rifiuti e il ripristino del decoro della zona.

La richiesta si estende inoltre alla predisposizione di un piano di monitoraggio e manutenzione dei marciapiedi cittadini, con l’obiettivo di individuare le situazioni più critiche e programmare gli interventi necessari.

«La sicurezza dei pedoni non è un dettaglio e il decoro urbano non può essere considerato un optional», conclude Ciambella. «Una città attenta ai propri cittadini si riconosce anche dalla cura delle sue strade e dei suoi marciapiedi. E Viterbo merita maggiore attenzione».




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