


VITERBO – Una segnalazione sul tema delle insegne e delle autorizzazioni arriva da parte di un commerciante A. M., che chiede di portare all’attenzione pubblica una situazione che, a suo giudizio, evidenzierebbe una disparità di trattamento.
Al centro della segnalazione c'è un'insegna con la scritta “Remigrazione”, recentemente installata in città e riconducibile a un'iniziativa di carattere politico. Il commerciante mette in relazione la presenza dell'insegna con la situazione di un'attività commerciale che, secondo quanto riferito, sarebbe ancora in attesa da circa un anno e mezzo del via libera per poter installare le proprie insegne.
«Questa è la civiltà in cui viviamo – scrive nella segnalazione –: il partito della feccia installa un'insegna con la scritta “Remigrazione” e nessuno dice nulla, mentre un'attività commerciale aspetta da un anno e mezzo il via libera per le proprie insegne».

Il cittadino chiede quindi un intervento da parte delle istituzioni per fare chiarezza sulle procedure e sui tempi necessari per ottenere le autorizzazioni.
«Istituzioni, battete un colpo, se ci siete», conclude il cittadino, che ha corredato la segnalazione con una fotografia dell'insegna e chiede che la vicenda venga resa pubblica.
La questione sollevata riguarda dunque i tempi e le modalità di autorizzazione per le insegne, oltre alla richiesta di chiarimenti sulla situazione specifica dell'attività commerciale. Eventuali differenze nelle procedure o nelle tempistiche dovranno essere chiarite dagli uffici e dalle amministrazioni competenti.