

di Fabio Tornatore

VITERBO - Erba alta, zone precluse al passaggio e balconi pericolanti: i condòmini delle abitazioni comunali di via Tagete lamentano ancora una volta lo stato di abbandono. 'Qui siamo in molti, anche se non tutti, in regola con i pagamenti delle rate condominiali di affitto, ma dopo la messa in sicurezza gli sviluppi sono inesistenti'.

I condomini di via Tagete, a Santa Barbara, di proprietà comunale, per l'emergenza abitativa, lamentano l'assenza delle Istituzioni: dopo gli interventi di messa in sicurezza di alcuni mesi fa, infatti, sarebbero stati lasciati i ferri dei balconi nudi, protetti solo da uno strato di trattamento ma non stuccati, in modo da essere protetti dall'ossidazione.

'Anche dopo l'intervento della famosa 'messa in sicurezza' da parte del Comune, qui la situazione in via Tagete 23 è sempre disastrata' racconta uno dei cittadini che abita la palazzina 'Erbaccia alta nel giardino circostante, dove i disabili hanno difficoltà all'accesso nel fabbricato, in più hanno circoscritto l'area, per cui neanche noi abbiamo l'autorizzazione per gli eventuali interventi di pulizia'.

'Hanno affisso una targa di videosorveglianza ma non esiste alcuna telecamera. I frontalini dei balconi, per lavori incompiuti, restano sempre pericolanti. Viviamo in totale abbandono da parte del Comune, gli sviluppi sono stati inesistenti'.
