


VETRALLA - Proseguono a Vetralla gli interventi di pulizia e riqualificazione del patrimonio storico e ambientale. Dopo le operazioni ancora in corso per il recupero e la valorizzazione delle Mura Castellane, l’attenzione dell’amministrazione comunale si è concentrata su viale Eugenio IV, dove sono stati effettuati lavori di pulizia e rimozione della vegetazione infestante che, nel tempo, aveva nascosto alla vista antichi grotti e cantine.
Si tratta di strutture scavate nella roccia che rappresentano testimonianze preziose della storia locale, capaci di raccontare la vita quotidiana, il lavoro e le tradizioni delle generazioni che hanno preceduto quelle attuali. Restituire visibilità e decoro a questi ambienti significa, dunque, recuperare una parte dell’identità storica di Vetralla e preservare un patrimonio che rischia di essere dimenticato.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è il sindaco Sandrino Aquilani, che ha rivolto un appello ai proprietari degli immobili affinché si impegnino, per quanto di loro competenza, nel recupero, nella manutenzione e nella valorizzazione delle strutture.

Il primo cittadino ha inoltre avanzato una proposta per coloro che non fossero interessati a conservarle o recuperarle: valutare la possibilità di cedere gli immobili al Comune, così da consentirne l’inserimento in un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico cittadino.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a tutelare le testimonianze del passato e a restituire decoro agli spazi urbani, con l’obiettivo di preservare le peculiarità storiche e ambientali del territorio.
«La bellezza di Vetralla è una ricchezza che abbiamo ereditato e che abbiamo il dovere di custodire e tramandare», ha sottolineato Aquilani, ribadendo il valore della memoria storica come elemento fondamentale per costruire il futuro della comunità. Un paese capace di conservare e valorizzare le proprie radici, è il messaggio del sindaco, può affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del domani.
