


MARTA - Si è conclusa con una denuncia in stato di libertà un’articolata indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Marta, che ha permesso di individuare il presunto responsabile di una truffa ai danni di un’anziana del posto.
L’uomo, residente in provincia di Caserta, è accusato di aver messo in atto il raggiro utilizzando la tecnica del cosiddetto “finto carabiniere”, un metodo purtroppo sempre più diffuso.
La vicenda risale all’estate scorsa, quando la vittima è stata contattata telefonicamente da un interlocutore che, fingendosi un militare, le comunicava il presunto arresto del nipote, coinvolto in un grave incidente stradale. Per evitarne la detenzione, alla donna veniva richiesto il pagamento urgente di una somma di denaro.
Sconvolta e sotto pressione, l’anziana ha consegnato a un complice – presentatosi come carabiniere – tutto il denaro contante disponibile e diversi oggetti in oro, per un valore complessivo di alcune migliaia di euro.
Solo dopo la consegna, la donna ha compreso di essere stata vittima di una truffa e ha immediatamente avvisato i familiari, che hanno allertato i Carabinieri. Nonostante i responsabili siano riusciti inizialmente a far perdere le proprie tracce, le indagini – basate su strumenti investigativi e sull’analisi di soggetti con precedenti specifici – hanno consentito di risalire al presunto autore.
L’uomo è stato quindi deferito alla Procura della Repubblica di Viterbo. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito, soprattutto agli anziani, a diffidare da richieste di denaro improvvise e a contattare sempre il numero di emergenza in caso di dubbi.