

VITERBO - L'ultimo fine settimana di luglio conferma l'avvio dell'esodo estivo anche per gli automobilisti della provincia di Viterbo. Migliaia di residenti della Tuscia hanno scelto di mettersi in viaggio verso il mare, la montagna o altre destinazioni turistiche, contribuendo all'aumento del traffico registrato sulla rete stradale nazionale.
Secondo i dati diffusi da Anas, il weekend del 26 luglio 2026 è stato caratterizzato dal bollino rosso, con flussi elevati sia per le partenze sia per i rientri di chi ha trascorso alcuni giorni fuori casa.

Chi parte da Viterbo: le destinazioni più frequentate
Per gli automobilisti viterbesi le direttrici principali restano quelle verso Roma, il litorale laziale e toscano e le località di montagna dell'Italia centrale.
Tra gli itinerari più utilizzati figurano:
Molto frequentati anche i percorsi verso il lago di Bolsena, il Monte Amiata, l'Argentario e le principali località balneari della costa laziale e toscana.
Traffico intenso anche verso Roma
Chi dalla Tuscia si è diretto nella Capitale ha trovato un traffico sostenuto sul Grande Raccordo Anulare, uno dei punti più congestionati dell'intera rete Anas.
I maggiori flussi sono stati registrati tra:
Si tratta di tratti percorsi quotidianamente anche da numerosi pendolari della provincia di Viterbo, ai quali nel fine settimana si sono aggiunti i vacanzieri diretti verso aeroporti, mare e località turistiche.

Incendi e viabilità: attenzione anche nel Lazio
La giornata è stata resa più complessa anche da diversi incendi che hanno interessato alcune infrastrutture stradali italiane.
Nel Lazio le criticità maggiori si sono registrate sul Grande Raccordo Anulare, dove un incendio ha comportato limitazioni temporanee alla circolazione tra Laurentina e Pontina.
Anche nelle scorse ore il territorio viterbese è stato interessato da numerosi roghi, con disagi alla circolazione lungo la Cassia Bis e la Cassia Vecchia tra Roma e Viterbo, dove il traffico è stato deviato per consentire le operazioni di spegnimento.
Aumentano gli spostamenti estivi
Anas evidenzia come i flussi di traffico risultino in crescita rispetto ai fine settimana precedenti, soprattutto verso le località balneari, le isole e le destinazioni montane.
Anche rispetto allo stesso periodo del 2025 si registra un lieve incremento della mobilità nazionale, segno di una stagione estiva caratterizzata da un numero maggiore di viaggi su strada.
I consigli per chi viaggia dalla Tuscia
Per chi deve ancora partire da Viterbo e provincia, Anas raccomanda di:
Resta inoltre in vigore fino alle 22 di oggi il divieto di circolazione per i mezzi pesanti, misura adottata per agevolare gli spostamenti dei veicoli privati durante uno dei weekend più intensi dell'estate.
Con l'arrivo di agosto, tradizionalmente il periodo più critico per la mobilità estiva, è previsto un ulteriore aumento del traffico anche sulle principali arterie utilizzate dai cittadini della Tuscia, in particolare lungo la Cassia, la SS675 Orte-Viterbo-Civitavecchia e i collegamenti verso Roma e le località balneari.

Il calendario dei bollini per l'estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e su quello di Viabilità Italia (https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).
Consigli per un viaggio sicuro
Per chi si mette in viaggio è importante, più che mai nei giorni di esodo, seguire una serie di accortezze:
- Dotarsi di generi di prima necessità e di una scorta d'acqua per evitare disidratazione durante il viaggio soprattutto nei giorni in cui è previsto grande caldo
- Controllare il veicolo, in particolare pressione degli pneumatici, efficienza delle luci, livelli di olio e acqua
- Consultare il meteo e il calendario dei giorni critici, quando i tempi di percorrenza potranno essere maggiori della norma, valutando eventuali percorsi alternativi
- Non assumere sostanze alcoliche o droghe prima o durante la guida
- Tutti i passeggeri e il guidatore, senza eccezioni, devono indossare la cintura e assicurare i bambini nei seggiolini o negli adattatori (fino a 1,50 metri di altezza)
- Rispettare i limiti di velocità e tenersi sempre sulla corsia libera a destra mantenendo la distanza di sicurezza
- In caso di stanchezza o sensazione di sonno fermarsi subito, in sicurezza nelle aree di servizio, per riposarsi e recuperare le energie
- Non distrarsi mai alla guida. Sono tre i tipi di distrazione da evitare quando si conduce un veicolo: distrazione visiva, non guardare la strada; distrazione cognitiva, non porre attenzione alla guida; distrazione manuale, avere le mani impegnate sul volante.