ANNO 16 n° 228
Telecamere intelligenti, a Viterbo la rivoluzione della sicurezza resta a metā
Gli impianti del Sacrario sono attivi ma la registrazione č partita solo dopo il perfezionamento delle procedure

VITERBO - Le nuove telecamere installate sui pali dell'illuminazione pubblica erano state presentate come uno strumento innovativo per rafforzare la sicurezza in città, grazie a una serie di funzioni avanzate. Nella pratica, però, alcune delle caratteristiche annunciate non sono ancora pienamente operative.

A sollevare il caso è la consigliera comunale del Pd Francesca Sanna, dopo un episodio che l'ha riguardata direttamente. Tempo fa, nel parcheggio del Sacrario, Sanna aveva perso la targa della propria automobile. Per recuperarla è stato necessario l'intervento del personale di Francigena, che ha effettuato una ricerca manuale. L'aspettativa della consigliera era invece quella di poter ricorrere rapidamente alle immagini registrate dalle telecamere.

La possibilità, almeno fino a qualche settimana fa, non era disponibile. Gli impianti erano infatti già installati, ma non avevano ancora iniziato a registrare per via delle autorizzazioni e delle procedure necessarie.

A confermare la situazione è l'assessore all'Urbanistica Emanuele Aronne, che spiega come il sistema sia attualmente sfruttato solo parzialmente. Le telecamere sono operative, ma per arrivare alla piena funzionalità è stato necessario completare un iter complesso con la Prefettura.

Ancora più delicata è la questione del riconoscimento facciale, una delle funzioni più innovative previste dal progetto. In questo caso l'attivazione non è al momento possibile: la normativa sulla privacy pone infatti limiti stringenti all'utilizzo di questa tecnologia. Gli apparati sono predisposti, ma la funzione non è stata attivata.

Il risultato è quindi un sistema che può contare sulle immagini per ricostruire ciò che è avvenuto, ma che non può utilizzare la tecnologia di riconoscimento per identificare automaticamente le persone coinvolte.

Un limite che ridimensiona, almeno per ora, le aspettative legate alle nuove telecamere. L'obiettivo iniziale era dotare la città di uno strumento tecnologicamente avanzato per la sicurezza, ma una parte delle potenzialità resta ancora inutilizzata, in attesa degli eventuali passaggi autorizzativi necessari.




Facebook Twitter Rss