ANNO 16 n° 283
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Premio Fausto Ricci, ingresso gratuito al Teatro dell’Unione
Domenica 11 ottobre la finale della quattordicesima edizione: 120 giovani cantanti, selezionati tra oltre 200 iscritti da 43 nazioni, si sfideranno per il premio

VITERBO – Domenica 11 ottobre si terrà il Premio Fausto Ricci presso il Teatro dell’Unione. La novità? La partecipazione sarà gratuita.

Proprio così. Per incentivare la partecipazione a questo prestigioso evento, gli organizzatori hanno deciso di rendere l’iniziativa aperta al pubblico. Tra l’altro, le sorprese non finiscono qui: sarà proprio il pubblico a contribuire alla scelta del vincitore del premio.

 

Ma quindi, di cosa si tratta?

A introdurre la presentazione del Premio Fausto Ricci è stato il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, che ha poi lasciato la parola agli organizzatori e ai componenti della giuria.

Il premio, arrivato alla sua quattordicesima edizione, nasce con l’obiettivo di ricordare il baritono viterbese Fausto Ricci e, allo stesso tempo, dare spazio a giovani cantanti lirici che cercano di farsi conoscere.

“Quattordici anni fa, insieme a Vincenzo Ceniti del Touring Club, dopo aver riscoperto una registrazione di Fausto Ricci, ci venne l’idea di dedicargli un concorso”, ha spiegato il direttore organizzativo Giuliano Nisi. “Fausto Ricci, oltre a essere stato un grande baritono, che ha cantato in questo teatro e nei più importanti teatri del mondo, era anche un insegnante di canto e aveva scritto un volume sul come si canta”.

Un’occasione quindi per permettere ai ragazzi di esibirsi, ma anche per entrare in contatto con direttori artistici e rappresentanti di teatri internazionali.

“Il problema grande del nostro lavoro è che se non canti non ti conoscono, ma se nessuno ti scrittura è difficile che ti sentano cantare”, ha aggiunto Nisi. “Il Premio Fausto Ricci serve proprio a colmare questo divario e a dare ai giovani la possibilità di essere ascoltati”.

 

Ecco i numeri dei partecipanti

Quest’anno il concorso ha fatto registrare numeri impressionanti: sono state rappresentate 43 nazioni e sono arrivate oltre 200 iscrizioni. Dopo l’ascolto dei video, sono stati selezionati 120 ragazzi, che in questi giorni stanno affrontando le fasi eliminatorie.

A presiedere la giuria dell’edizione 2026 sarà Ernesto Palacio, protagonista della cosiddetta “Rossini Renaissance” e oggi alla guida del Rossini Opera Festival di Pesaro. La giuria è composta da direttori artistici, sovrintendenti e rappresentanti di teatri e festival provenienti da diversi Paesi del mondo.

“Questa è la mia terza carriera”, ha raccontato Palacio. “La prima è stata quella di cantante, la seconda quella di portare ragazzi sconosciuti alla ribalta e la terza è quella che sto vivendo come sovrintendente. Abbiamo sentito tanti concorrenti e alcuni sono veramente interessanti”.

Il direttore ha poi spiegato che la giuria sta votando in maniera indipendente, con ogni componente che esprime il proprio giudizio attraverso il cellulare, così da non essere influenzato dagli altri.

Tra gli obiettivi di questa edizione c’è anche quello di individuare alcune voci per la produzione di Suor Angelica. L’opera prevede quattro ruoli femminili principali: la protagonista, suor Genovieffa, la badessa e la zia principessa. I candidati sono stati ascoltati proprio per iniziare a formare il cast della produzione.

“Il livello è abbastanza alto”, è stato spiegato, “e ci sono state alcune voci che ci hanno particolarmente colpito”.

Il Premio Fausto Ricci potrà inoltre contare sul sostegno economico del Comune di Viterbo. “A partire da quest’anno il concorso rientra nei rapporti convenzionali con l’amministrazione comunale”, ha spiegato Nisi. “Per i prossimi tre anni sarà sostenuto finanziariamente dal Comune”.

L’appuntamento è quindi per domenica 11 ottobre alle 17.30, quando i finalisti si esibiranno sul palco del Teatro dell’Unione. Al termine ci sarà la proclamazione dei vincitori e l’assegnazione dei premi. L’ingresso, come già detto, sarà gratuito.




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