ANNO 16 n° 123
Porta Romana, una storia di successi e passione nei Pugnaloni
Dal Club Of Many Boys ai trionfi firmati Pepparulli: il gruppo rosso-verde tra tradizione, arte e futuro

ACQUAPENDENTE - Una storia che affonda le radici nel 1975, quando un gruppo di appassionati di calcio diede vita al Club Of Many Boys (COMB), nucleo originario dell’attuale Gruppo Pugnaloni Porta Romana di Acquapendente. Da allora, i colori rosso-verdi sono diventati simbolo di una lunga tradizione fatta di successi, creatività e forte identità territoriale.

Nel corso degli anni, Porta Romana ha saputo imporsi come una delle realtà più competitive della manifestazione, collezionando ben sei primi posti. Il primo trionfo risale al 1978 con il bozzettista Domenico Creti, mentre cinque vittorie portano la firma di Rita Pepparulli, protagonista assoluta con i successi del 1984, 1998, 2005, 2009 e 2015. Opere intense e cariche di significato, spesso accompagnate da relazioni profonde, capaci di affrontare temi universali come il dolore, la maternità, la guerra e la rinascita.

Accanto ai successi, numerosi anche i piazzamenti: tre secondi posti, sette terzi posti, tre quinti e cinque sesti, a testimonianza di una continuità artistica e competitiva che ha attraversato decenni. Tra i nomi che hanno contribuito a scrivere la storia del gruppo figurano Alessio Allegrini, Felice Baldelli, Eleonora Serafinelli, Elisabetta Brenci e Damiano Delli Campi, protagonisti di un percorso collettivo fatto di impegno e passione.

Il gruppo si prepara ora a una nuova edizione con rinnovato entusiasmo. A guidare Porta Romana sarà il capogruppo Christian Ceccolungo, mentre il bozzetto sarà affidato a Niccolò Campana, chiamato a raccogliere l’eredità artistica di chi lo ha preceduto.

Tra memoria e futuro, Porta Romana continua a rappresentare uno dei pilastri dei Pugnaloni, portando avanti una tradizione che unisce arte, comunità e identità in uno degli eventi più sentiti di Acquapendente.




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