ANNO 16 n° 261
Perché prima di lasciare l'auto ferma in autunno conviene controllare i dischi dei freni

Con l'arrivo dell'autunno, in Tuscia molti automobilisti riducono l'utilizzo dell'auto. Chi possiede una seconda vettura, chi si assenta per lavoro, chi preferisce spostarsi a piedi o in bicicletta nelle giornate più miti: sono situazioni comuni che comportano un aspetto spesso trascurato, ovvero cosa accade ai freni quando l'auto resta ferma per settimane, in garage o all'aperto, esposta alla pioggia.

Umidità autunnale e ruggine superficiale sui dischi

Le prime settimane di autunno nella provincia di Viterbo sono caratterizzate da giornate piovose alternate a notti fresche e umide. A ottobre l'umidità media nella zona è del 73%, un valore che rende l'aria generalmente umida, mentre novembre risulta il mese più piovoso dell'anno, con precipitazioni medie di circa 100 mm. Questa combinazione di umidità elevata e piogge frequenti favorisce la formazione di ruggine superficiale sui dischi dei freni, in particolare quando l'auto resta inutilizzata per diversi giorni consecutivi.

Non si tratta di un difetto meccanico, bensì di una reazione naturale del metallo esposto all'acqua. Durante l'uso regolare dell'auto, il contatto tra pastiglia e disco a ogni frenata rimuove i depositi superficiali e impedisce che la ruggine si consolidi. Il problema si presenta quando questo contatto si interrompe per un periodo prolungato, lasciando che l'umidità agisca liberamente sulla superficie metallica. Per questo motivo, chi rileva che lo spessore o lo stato dei dischi non è più ottimale trova spesso conveniente acquistare dischi dei freni prima della sosta invernale, in modo da affrontare la stagione fredda con l'impianto frenante già in ordine.

Gli effetti di una sosta prolungata sui dischi

Durante una sosta di alcune settimane, in particolare se l'auto è parcheggiata all'aperto o in un box poco areato, l'umidità può depositarsi sui dischi senza che nulla la rimuova. Se le pastiglie restano a contatto con il disco nello stesso punto per l'intero periodo, la ruggine tende a formarsi in modo più marcato proprio in quell'area.

Il risultato più frequente, alla ripresa dell'uso dell'auto, è una leggera vibrazione o un rumore metallico durante le prime frenate. Nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno transitorio, che scompare dopo poche frenate a bassa velocità, sufficienti a rimuovere lo strato superficiale di ruggine e a ripristinare il normale funzionamento. Occorre tuttavia precisare che una vibrazione in frenata può avere anche altre cause, quali dischi deformati, usura irregolare o problemi alle pastiglie. Se il fenomeno persiste oltre le prime frenate, è opportuno far controllare l'impianto frenante da un tecnico.

Alcuni accorgimenti prima di una sosta lunga

Alcuni accorgimenti possono contribuire a ridurre la formazione di ruggine durante i periodi di inutilizzo:

● Evitare di parcheggiare l'auto bagnata. Quando possibile, è preferibile far asciugare l'auto, o almeno le ruote, prima di lasciarla ferma per un periodo prolungato.

● Scegliere un box coperto e areato, quando disponibile, in luogo di uno spazio all'aperto esposto direttamente alla pioggia.

● Muovere l'auto periodicamente, anche solo per pochi metri, se la sosta si protrae oltre due o tre settimane, evitando così che le pastiglie restino sempre a contatto con lo stesso punto del disco.

● Evitare di lasciare il freno a mano inserito per periodi molto lunghi, se le condizioni di sicurezza lo consentono, per la medesima ragione.

Questi accorgimenti risultano particolarmente utili nelle zone dove l'umidità autunnale è più marcata, come avviene spesso nell'entroterra della Tuscia.

Quando è opportuno controllare lo stato dei dischi

Se al termine di una lunga sosta si riscontrano frenate meno omogenee, un leggero pulsare del pedale o rumori insoliti che non scompaiono dopo le prime frenate, è consigliabile far controllare i dischi da un meccanico. In alcuni casi la ruggine superficiale si è consolidata più in profondità, oppure lo spessore del disco era già prossimo ai limiti di usura prima della sosta; tale circostanza può rappresentare l'occasione per valutare una sostituzione anziché un semplice ripristino.

Un controllo effettuato prima della pausa invernale non riguarda soltanto la sicurezza immediata, ma consente di affrontare la stagione fredda con un impianto frenante in condizioni note, evitando incertezze quando l'auto tornerà a essere utilizzata con maggiore regolarità.




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