

VITERBO - La Tuscia si prepara a una nuova fase di trasformazione commerciale e produttiva. Tra il 2026 e il 2027 sono diversi i progetti che interessano la provincia di Viterbo e le aree limitrofe, con marchi nazionali e internazionali pronti a consolidare la propria presenza o a sviluppare nuove attività.
Le novità più significative riguardano il settore della ristorazione, con l’arrivo di McDonald’s a Nepi, e quello agroalimentare, con il potenziamento dello stabilimento Loacker di Capranica. A queste si aggiungono i cambi di insegna nella grande distribuzione e un progetto commerciale di dimensioni rilevanti nell’area del Soratte, che potrebbe attirare anche clienti e lavoratori dalla Bassa Tuscia.

McDonald’s a Nepi: apertura prevista entro la fine del 2026
È una delle novità commerciali più attese nel Basso Viterbese. Il nuovo ristorante McDonald’s a Nepi sorgerà lungo la via Nepesina, nei pressi della zona artigianale e di una rotatoria strategica per la viabilità locale.
L’iter amministrativo ha compiuto un passaggio importante nel luglio 2026, quando il sindaco Franco Vita ha comunicato il rilascio del permesso di costruzione. Ad agosto sono iniziati i lavori sul terreno destinato a ospitare il locale.
Le previsioni diffuse nei mesi scorsi indicavano l’apertura entro novembre 2026, mentre altre comunicazioni parlavano genericamente della fine dell’anno. La data esatta dell’inaugurazione dovrà quindi essere confermata.
Il nuovo punto vendita potrà servire non soltanto i residenti di Nepi, ma anche quelli dei comuni vicini, come Monterosi, Sutri, Civita Castellana, Castel Sant’Elia e Ronciglione. L'arrivo della catena rappresenta inoltre un potenziale investimento occupazionale per l’area, anche se al momento non è disponibile un dato verificato sul numero di assunzioni previste per questo specifico ristorante.
Loacker a Capranica: dal 2027 nuove lavorazioni per le nocciole
Un altro investimento importante riguarda Loacker, azienda altoatesina conosciuta per i wafer e i prodotti dolciari. In questo caso, però, la novità non consiste nell’apertura di un nuovo negozio, bensì nel rafforzamento delle attività produttive legate alla filiera della nocciola.
Nello stabilimento di località Vico Matrino, a Capranica, l’azienda già svolge operazioni di sgusciatura e selezione delle nocciole. Dal 2027 è previsto un ulteriore sviluppo: l’impianto dovrebbe iniziare a produrre anche semilavorati destinati agli stabilimenti Loacker e, in parte, alla vendita a clienti esterni.
È una distinzione importante: non è prevista, sulla base delle informazioni disponibili, la produzione dei wafer nello stabilimento di Capranica. Il progetto punta invece a rendere il polo viterbese più centrale nella trasformazione della materia prima.
L’investimento si inserisce in una strategia più ampia di integrazione della filiera agricola. Nel 2023 Loacker era entrata, insieme a Stelliferi & Viconuts, nella cooperativa Coopernocciole, che riunisce circa 400 produttori dei Colli Cimini e Sabatini.
Il potenziamento delle attività a Capranica potrebbe rafforzare il ruolo della provincia di Viterbo nel settore corilicolo, una delle filiere agricole più importanti dell’economia locale.

Roma Outlet Village del Soratte: un nuovo polo commerciale vicino alla Tuscia
Tra i progetti da seguire c’è anche la riqualificazione dell’ex Soratte Outlet, nel territorio di Sant’Oreste, nell’area metropolitana di Roma. Il complesso, che si trova vicino al casello autostradale di Ponzano Romano, è destinato a tornare a essere un punto di riferimento per lo shopping.
Le informazioni diffuse nel corso del 2026 parlano di una prima fase con circa 90 negozi e di un progetto che, a regime, potrebbe arrivare a 150 negozi e a generare circa 800 posti di lavoro tra occupazione diretta e indotto. Tra i marchi annunciati figurano anche un nuovo McDonald’s e il primo Starbucks della zona, oltre a insegne del settore moda, bellezza, sport e lifestyle.
Per la Tuscia, soprattutto per i comuni della parte meridionale della provincia, il progetto potrebbe rappresentare una nuova destinazione commerciale raggiungibile in auto. Va tuttavia precisato che il complesso si trova fuori dalla provincia di Viterbo: si tratta quindi di un investimento limitrofo, non di una nuova apertura nel territorio provinciale.
Le notizie pubblicate a ottobre 2026 indicavano il 6 novembre come possibile data di apertura, ma senza una conferma ufficiale da parte della società. La data e l’effettiva disponibilità dei singoli negozi devono pertanto essere verificate prima di considerarle definitive.
Novità commerciali tra il 2025 e il 2027