

di Fabio Tornatore

VITERBO - Approvate in Giunta Comunale le linee guida per la costituzione del parco archeologico a rete che include Norchia, Grotta Porcina e Castel d'Asso. Il Comune di Viterbo elabora gli obiettivi necessarie alla salvaguardia e alla valoirizzazione dell'area che include insediamenti dall'era antica a quella medioevale. 'Queste sono le nosre radici, qiesta è la nostra storia' riferisce Roberto Oriolesi, archeologo e presidente dell'associazione Salviamo Norchia.
Le linee guida per la costituzione del parco includono la garanzia, la tutela e la conservazione del patrimonio archeologico e paesaggistico; la promozione e la fruizione pubblica e l’accessibilità dei siti; la valorizzazione turistica e culturale del territorio; lo viluppare attività di ricerca scientifica, didattica e di divulgazione; generare ricadute economiche e occupazionali per il territorio.
'Questo patrimonio è unico al mondo' spiega Roberto Oriolesi 'quando vado nei musei a fare ricerca e vedono dai documenti che sono di Vetralla saltano dalla sedia, mi chiedono di Norchia, chiedono a che punto sono i restauri, gli studi, lr attività'
L'approvazione delle linee guida per la costituzione di un parco archeologico a rete tra Norchia, Grotta Porcina e Castel d'Asso, è solo uno dergli impegni per la realizzazione del sito archeologici