


NEPI - Circa 800 chilogrammi di riso e 500 lattine di varia natura sono stati sequestrati a Nepi durante un controllo congiunto della polizia locale e del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl di Viterbo. Gli alimenti, trovati all'interno del vano di carico di un automezzo in sosta, erano conservati in condizioni igienico-sanitarie giudicate gravemente insufficienti e risultavano privi della necessaria tracciabilità.
La vicenda risale al 28 settembre 2026, quando il personale della polizia locale ha richiesto l'intervento dei tecnici della Asl per effettuare verifiche sulla merce. Al termine degli accertamenti, il servizio igiene degli alimenti e della nutrizione ha disposto il sequestro amministrativo cautelare dei prodotti, contestando la mancanza dei requisiti di tracciabilità previsti dall'articolo 18 del Regolamento europeo 178/2002.
Secondo quanto riportato nell'ordinanza sindacale, le modalità di conservazione riscontrate avrebbero compromesso l'integrità igienico-sanitaria degli alimenti, rendendoli inadatti al consumo umano e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. La merce è rimasta all'interno del veicolo ed è stata affidata in custodia al titolare dell'impresa interessata.
Sulla base della relazione della Asl, acquisita agli atti del Comune il primo ottobre, il sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, ha quindi firmato un'ordinanza che dispone il dissequestro e la contestuale distruzione degli alimenti.
Nel provvedimento si dà inoltre atto che l'impresa aveva manifestato verbalmente alla polizia locale la volontà di procedere autonomamente e nell'immediato alla distruzione dei prodotti sequestrati, ricorrendo a una ditta autorizzata.