

VITERBO – Cosa ne sarà del muro di via della Pila? A quanto pare nuove indicazioni arrivano direttamente dall’ultimo consiglio comunale e, udite udite, non sembrano promettere bene.

Su richiesta di chiarimenti da parte delle consigliere PD Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna, riguardo le possibili tempistiche per arrivare finalmente a una soluzione per il famigerato muro, crollato nel febbraio del 2022 nei pressi dell’ex ristorante Il Pero, è arrivata la risposta dell’assessore Stefano Floris.
Una vicenda che Troncarelli porta avanti ormai da tempo, tornando più volte sull’argomento attraverso interrogazioni in consiglio comunale.
“Sono un anno e mezzo che chiedo quali siano le tempistiche per risolvere il problema del muro della Pila – ha incalzato la consigliera –. Le dico anche di avere il coraggio, oggi, di dire se non ha soluzioni, così non le faccio più questa interrogazione”.
Floris: “Il problema è complesso”
La risposta dell’assessore non ha però fornito una data precisa per l'intervento, ne è risultata in qualche modo diversa dalle volte scorse.
“Se avessi la sfera di cristallo le saprei dire le tempistiche, ma così non è. Il problema è complesso, non si riesce a capire la paternità di quel muro”.
Al centro della questione rimane infatti proprio l'individuazione della proprietà e il confronto con Ater. “La primavera passata Ater corse a ripararlo come se la paternità fosse sua, cosa che così non è. Dopo diverse interlocuzioni, arrivate fino a prima dell’estate, non siamo giunti a una soluzione”.
Una situazione che, almeno per il momento, rimane quindi in sospeso.
“Ad oggi le dico che stiamo discutendo con Ater, ma non abbiamo soluzioni – ha proseguito Floris –. È tra le cose che ho in elenco e spero di poter risolvere entro questa consiliatura. O alle perse mi attiverò in seguito. Le garantisco che ci stiamo lavorando e, appena avrò novità, la terrò al corrente”.
Troncarelli: “Serve Sherlock Holmes?”
Parole che non hanno soddisfatto Troncarelli, che nella replica ha alzato ulteriormente i toni.
“Assessore, io credo che questa interrogazione non la porrò più. Lei ha dichiarato che il problema non verrà risolto. Lo ha dichiarato in maniera soft, ma lo ha dichiarato”.
La consigliera ha poi ripreso le parole dell'assessore: “- Spero di risolverlo entro questa consiliatura o altrimenti mi attiverò -. Mi chiedo: quando si vuole attivare allora?”.
Poi la provocazione: “Purtroppo serve chiamare Sherlock Holmes per risolvere il caso. A parte gli scherzi, dagli atti non si riesce a capire chi siano i proprietari? È assurdo rispondere così, è assurdo rispondere così nel 2026”.
Infine, la conclusione, con Troncarelli che ha sintetizzato così la propria lettura della risposta ricevuta: “Da qui si può anche uscire dicendo che “il muro della Pila non troverà soluzione sotto l’amministrazione Frontini”.