ANNO 16 n° 311
Monterosi, scarico non autorizzato in un’officina, scattano controlli e prescrizioni
I Carabinieri Forestali contestano la gestione di reflui industriali priva di autorizzazione ambientale

MONTEROSI - I controlli in materia di tutela delle acque e gestione dei reflui industriali sono sempre tra le priorità dei controlli ambientali dei Carabinieri Forestali nella Tuscia. Nei giorni scorsi, a Monterosi (VT), i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Caprarola (VT) hanno effettuato un accertamento ispettivo presso un meccanico locale. Nel corso dell'intervento è stata riscontrata la presenza di uno scarico di acque reflue industriali non pericolose, privo della necessaria autorizzazione ambientale allo scarico, obbligatoria per ogni immissione di refluo nell’ambiente (fattispecie punita dall'art. 137, comma 1, del D.Lgs. 152/2006, la principale norma di tutela ambientale della legislazione della Repubblica Italiana).

Dagli elementi raccolti durante l'ispezione dai Carabinieri Forestali, i reflui originati dall’attività artigianale venivano raccolti da drenaggio nella pavimentazione dei locali e convogliati in una rete di canalizzazione verso pozzetti esterni fino a un fosso esterno. Per i fatti accertati è scattato il deferimento all'Autorità Giudiziaria dell'amministratore unico dell'attività, pur nel rispetto della presunzione di innocenza e delle eventuali valutazioni tecniche o procedurali.

Dopo l’attività ispettiva i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Caprarola hanno attivato la procedura estintiva prevista dalla normativa. Questo istituto permette di superare l’ottica esclusivamente sanzionatoria e privilegiare l'effettiva rimozione delle situazioni di irregolarità nel rispetto del principio eurounitario del “Chi Inquina Paga”, sancito nel Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

La procedura si applica alle contravvenzioni ambientali che, come in questo caso, non abbiano cagionato un danno o un pericolo concreto e attuale di danno alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette. I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Caprarola, con il supporto di ARPA Lazio – Sezione di Viterbo, hanno notificato le prescrizioni con le operazioni che il contravventore sotto il controllo dei Carabinieri Forestali dovrà mettere in atto per eliminare gli effetti della condotta di rilevanza penale e ottenere la necessaria Autorizzazione Unica Ambientale dall’Amministrazione Provinciale mettendo in campo tutti i presidi a tutela dell’ambiente. Dopo l’esecuzione dei lavori il reato si estinguerà, evitando l’avvio del dibattimento penale, con il pagamento di una sanzione pecuniaria.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri invitano i cittadini a collaborare segnalando eventuali comportamenti illeciti tramite il numero unico di emergenza 112 o il numero gratuito di pubblica utilità ambientale 1515, contribuendo così alla tutela delle risorse ambientali e della salute pubblica, la cui tutela è affidata dalla Costituzione alla Repubblica, ossia a ogni cittadino, istituzione od organizzazione del consorzio civile.




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