


VITERBO - 'La Uil Fp Viterbo denuncia 7 comuni della Tuscia alla Corte dei conti per persistente e grave inadempienza'. A dare la notizia è il segretario generale della Uil Fp Viterbo Diego Basile.
'I motivi – spiega Basile – sono i seguenti: mancata o tardiva costituzione del fondo per il salario accessorio del personale nei termini previsti dalla contrattazione collettiva nazionale; mancata o tardiva attivazione del ciclo della performance, con particolare riguardo all'approvazione dei progetti individuali, alla predisposizione e consegna delle schede di valutazione e all'erogazione del premio di produttività; omessa o insufficiente informazione e concertazione con le organizzazioni sindacali rappresentative nei termini contrattualmente stabili e, infine, persistere delle inadempienze appena citate nonostante le contestazioni formali avanzate dalla Uil Fp e il successivo intervento della prefettura di Viterbo'.
'Abbiamo aspettato fino al 22 giugno per presentare la denuncia alla Corte dei conti – sottolinea Basile – stanchi di non essere ascoltati dopo anni che chiediamo il rispetto del contratto nazionale di lavoro e delle normative vigenti che fissano paletti precisi nella contrattazione. I comuni che non rispettano le scadenze previste pensano forse di stare nel FarWest. La Uil Fp è il sindacato delle persone e per questo chiediamo il rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, così come delle loro famiglie'.
Il salario accessorio dei dipendenti pubblici è la parte variabile della retribuzione, aggiuntiva allo stipendio base, che include indennità, lavoro straordinario, premi performance e altre competenze legate a specifici incarichi o risultati, finanziato tramite i fondi unici di amministrazione.
'I dipendenti degli enti locali – dice poi Basile –, come da più parti riconosciuto, hanno una retribuzione inferiore del 20-22% rispetto ai dipendenti delle funzioni centrali. Detto ciò, il salario accessorio, compresa la produttività individuale, sono somme modeste che danno un minimo di sostegno all'economia famigliare. Inoltre, come riconosciuto dalla Corte dei conti, dei circa 8000 comuni italiani, 7000 approvano e chiudono il fondo del personale (fondo unico di amministrazione) alla fine dell'anno, anziché nei primi quattro mesi, e spesso senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Una situazione che riguarda anche un po' tutti i comuni della Tuscia'.
'Non solo – prosegue Basile –, ma i progetti individuali riguardanti ciascun dipendente, fondamentali per capire quale sarà il salario accessorio, vanno comunicati ai sindacati nel primo trimestre dell'anno. Succede invece che, puntualmente, la comunicazione alle organizzazioni sindacali avviene solo a fine anno e fuori tempo previsto dalla normativa vigente'.
'Come se non bastasse – continua Basile –, anche quest'anno, pare che in vari comuni, stiano partendo i progetti di settore senza alcuna comunicazione ai sindacati e senza aver aperto il previsto tavolo di confronto. Se così fosse, sarebbe l'ennesima grave violazione delle norme legislative'.
'Anche per la performance individuale, il premio produzione – aggiunge il segretario generale della Uil Fp Viterbo – chiediamo che le schede di valutazione, riferite all'anno precedente, vengano consegnate ai dipendenti nei primi mesi dell'anno e non alla fine come di solito succede. Non soltanto perché le schede riguardano l'anno precedente ma anche perché l'iter per arrivare al pagamento richiede tempo'.
'Infine – conclude Diego Basile –, ma non da ultimo, l'approvazione del fondo del personale è propedeutico all'erogazione, parliamo sempre di piccole somme, di voci contrattuali che sono considerate fisse e ricorrenti. Ad esempio, l'indennità di rischio, il servizio esterno, eccetera'.