


GALLESE – È stata disposta l’autopsia sul corpo di Fernando Stefanoni, il 72enne morto dopo l’incidente sul lavoro avvenuto in una cava di Gallese. L’esame autoptico sarà ora uno degli accertamenti attraverso i quali la Procura di Viterbo cercherà di fare chiarezza sulle cause del decesso e sulla dinamica dell’incidente.
La salma dell’operaio resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’esame, che dovrà fornire ulteriori elementi utili alla ricostruzione di quanto accaduto.
Sulla vicenda la Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. A coordinare le indagini è la pm Veronica Buonocore.
Nel registro degli indagati è stato iscritto l’autista del camion coinvolto nell’incidente. Si tratta di un’iscrizione che, in questa fase, costituisce un atto dovuto e consente anche di garantire le necessarie prerogative difensive durante gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, compreso l’esame autoptico.
L’inchiesta dovrà ora ricostruire nei dettagli l’incidente che è costato la vita a Stefanoni e verificare eventuali responsabilità. Gli accertamenti della Procura saranno quindi fondamentali per chiarire la dinamica dei fatti e stabilire le cause della morte.
L’iscrizione nel registro degli indagati, così come gli accertamenti in corso, non costituisce un accertamento di responsabilità: sarà l’eventuale successivo sviluppo del procedimento a stabilire se vi siano responsabilità penali.