ANNO 16 n° 202
Il Comitato No Wild Fer scrive a Sberna e Rotelli: 'Bollette pił basse per la Tuscia'
Lettera aperta alla vicepresidente del Parlamento europeo e al presidente della Commissione Ambiente della Camera per chiedere un sostegno alle comunitą che ospitano gli impianti per la produzione di energia rinnovabile

VITERBO - Il Comitato No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia scrive aperta alla vicepresidente del Parlamento europeo e al presidente della Commissione Ambiente della Camera per chiedere un sostegno istituzionale alla proposta di riconoscere benefici economici alle comunità che ospitano gli impianti per la produzione di energia rinnovabile.

Gentile vicepresidente On. Antonella Sberna,

Gentile presidente On. Mauro Rotelli, 

come avrete certamente appreso anche dalla stampa locale, è stato recentemente depositato in Senato un ordine del giorno, presentato dal gruppo di Forza Italia, che riprende un tema che il Comitato No Wild FER Montalto e Pescia Romana porta avanti da mesi: riconoscere ai territori che stanno sostenendo il maggiore peso della transizione energetica benefici concreti attraverso una riduzione del costo delle bollette.

Siamo convinti che, da rappresentanti della Tuscia e da sempre attenti alle dinamiche del territorio, abbiate seguito questa iniziativa e il percorso che il nostro Comitato sta portando avanti per affermare un principio semplice: la transizione ecologica non può essere soltanto ambientale, ma deve diventare anche sociale.

In queste ore arriva anche un importante segnale dal Regno Unito. Infatti, il nuovo governo ha deciso di ridurre l'IVA sulle bollette elettriche, scegliendo di utilizzare la politica energetica anche come strumento di sostegno alle famiglie. È un esempio che dimostra come la transizione possa tradursi in un beneficio diretto per i cittadini.

 

Per questo ci rivolgiamo a voi.

Alla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna chiediamo di farsi promotrice di questa battaglia nelle istituzioni europee. Riteniamo sia arrivato il momento di aprire una riflessione affinché una parte degli incentivi destinati alla transizione energetica sia indirizzata anche a un obiettivo sociale, contribuendo all'abbattimento del costo delle bollette nei territori che stanno rendendo possibile questa trasformazione.

Al presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli chiediamo invece di sostenere la proposta, già depositata dai colleghi di Forza Italia al Senato, non appena approderà alla Camera e di accompagnarne il percorso parlamentare, affinché possa trasformarsi in un atto concreto a favore delle famiglie e delle imprese.

La Tuscia ha dato moltissimo alla transizione energetica. Ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi nazionali, mettendo a disposizione il proprio territorio e affrontando trasformazioni profonde. È giusto che oggi quei territori possano ricevere un ritorno concreto.

Questa non è una battaglia di parte. È una battaglia per il territorio. Per questo chiediamo a tutti i rappresentanti istituzionali della Tuscia, indipendentemente dall'appartenenza politica, di fare squadra. Abbiamo l'opportunità di trasformare una proposta nata dal basso in una politica nazionale e, domani, europea.

Facciamo in modo che la Tuscia non sia ricordata soltanto per ciò che ha dato alla transizione energetica, ma anche per aver aperto una nuova stagione in cui la sostenibilità ambientale cammina insieme alla giustizia sociale e al diritto di cittadini e imprese ad avere bollette più leggere.

Ringraziamo ancora i Sen. Stefania Craxi e Antonio Trevisi per il sostegno e la proposta portata in Senato.

 

Per il Comitato No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia, Cristina Volpe Rinonapoli




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