ANNO 16 n° 80
Giovani Democratici: “Trasporti al collasso, servono interventi immediati”
Denuncia su disservizi, fondi insufficienti e gravi criticità nella sicurezza del trasporto pubblico locale

VITERBO - Giovani Democratici di Viterbo intervengono sullo scontro tra treno e bus avvenuto a Fornacchia e sulla situazione in cui si trova il sistema di trasporto pubblico: “Quanto accaduto ieri mattina in località Fornacchia, tra Soriano nel Cimino e Vitorchiano, non è solo un drammatico incidente: è il simbolo plastico di un sistema di trasporti che cade a pezzi sotto il peso dell'indifferenza istituzionale. Solo la fortuna ha evitato che lo scontro tra un treno della Roma Nord e un pullman Cotral, carico di studenti, si trasformasse in una tragedia irreparabile”.

“Come Giovani Democratici della Provincia di Viterbo, esprimiamo la nostra vicinanza ai feriti e alle famiglie coinvolte, ma non possiamo limitarci alla solidarietà. È il momento della rabbia e della pretesa di sicurezza”.

“Mentre il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, continua a sognare cattedrali nel deserto e progetti faraonici, la realtà quotidiana dei pendolari viterbesi è fatta di passaggi a livello senza barriere, binari unici e mezzi vetusti”.

“La Legge di Bilancio del Governo Meloni ha lasciato a secco il Trasporto Pubblico Locale. Mentre finanzia con 350 milioni di euro gli scali aeroportuali e destina 15 miliardi al ponte sullo stretto, il Governo abbandona le province come la nostra a gestire servizi da 'terzo mondo' con risorse pre-pandemiche'.

“La linea Roma-Viterbo (la cosiddetta 'Roma Nord') è da anni maglia nera nel rapporto Pendolaria di Legambiente. Solo nei primi mesi del 2025 ha registrato 8.038 corse soppresse. Nonostante le promesse, gli investimenti per il raddoppio e la messa in sicurezza dei tratti più critici avanzano a una lentezza esasperante, lasciando migliaia di giovani e lavoratori su treni che viaggiano con standard di sicurezza del dopoguerra”.

“La responsabilità ricade pesantemente anche sulla Regione Lazio. Il Presidente Francesco Rocca e la sua giunta hanno dimostrato una manifesta incapacità nella gestione del TPL e di Cotral”.

“Com'è possibile che nel 2026 un incrocio tra binari e strada, frequentato quotidianamente da bus scolastici, sia ancora regolato da sistemi così fragili? La commissione d'inchiesta nominata da Cotral è un atto dovuto, ma la verità è che manca una programmazione seria sugli investimenti di prossimità'.

“Invece di potenziare le tratte ferroviarie interne, stiamo assistendo a continui disservizi, soppressioni di corse e un degrado dei mezzi che spinge i cittadini ad abbandonare il trasporto pubblico a favore del mezzo privato, con buona pace della transizione ecologica”.

“Le cause di questo incidente sono evidenti e sono da ricercare nel disinvestimento cronico nei servizi territoriali”.

“Il Governo deve smettere di usare le infrastrutture come terreno di propaganda elettorale e finanziare seriamente il trasporto pubblico locale. Anche per questo, il Gruppo parlamentare del Partito Democratico ha scelto di presentare un'interrogazione indirizzata al Ministro Salvini, a firma dell'On. Andrea Casu”.

“La vita di uno studente che va a scuola non può dipendere dalla fortuna. Il tempo delle scuse è finito, servono i binari e i treni di un Paese civile”.




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