

VITERBO – Il Comune di Viterbo si prepara a entrare nella Fondazione Centenario Provincia di Viterbo 1927-2027. La proposta di adesione ha ottenuto il via libera all’unanimità in Prima commissione e dovrà ora essere votata dal Consiglio comunale.

Nel 2027 ricorreranno i cento anni dall’istituzione della Provincia e dalla nomina di Viterbo a capoluogo. “È una bella opportunità per la città, quella di essere parte integrante e fondativa delle celebrazioni”, ha detto la sindaca Chiara Frontini, auspicando che l’anniversario possa valorizzare “il territorio, le sue radici e una parte molto importante della sua storia”.
Il confronto sul Cda
In commissione si è discusso anche di chi rappresenterà il Comune nel consiglio di amministrazione della Fondazione. Lo statuto prevede che l’incarico, gratuito, sia affidato a una persona con esperienza pertinente e incompatibile con le cariche di sindaco, assessore e consigliere comunale, oltre che con altri ruoli istituzionali e politici.
Alvaro Ricci ha chiesto che la designazione venga condivisa in Consiglio: “Un passaggio per sapere chi ci rappresenterà dentro questa Fondazione sarebbe stato di gradimento”. Perché, ha aggiunto, “non rappresenta il sindaco e la maggioranza, rappresenta tutta la città”.
Tra le ipotesi è stata avanzata quella di coinvolgere un ex presidente della Provincia. Matteo Achilli si è trovato d’accordo con la proposta di Gianluca Grancini: “Non ci sono persone migliori degli ex presidenti”. Frontini ha spiegato di aver già valutato il coinvolgimento di chi ha ricoperto ruoli nell’ente: “Sarebbe assurdo non prevedere un qualsivoglia tipo di coinvolgimento”.
La scelta spetterà formalmente alla sindaca, sulla base degli indirizzi fissati dal Consiglio. La proposta di delibera le attribuisce infatti l’individuazione del componente del Cda, ma Frontini ha aperto al confronto prima della nomina.