ANNO 16 n° 141
Finti incidenti e rapine per spillare soldi agli anziani: tre denunciati a Civita Castellana
Due tentativi di truffa sventati grazie alla prontezza delle vittime e all’intervento dei Carabinieri: nel mirino una 80enne e una 90enne civitonica

CIVITA CASTELLANA – Prima la telefonata concitata, poi la richiesta di raccogliere soldi e gioielli per evitare guai”. Ma questa volta qualcosa è andato storto per i truffatori. In due diversi episodi avvenuti nei giorni scorsi a Civita Castellana, infatti, gli anziani presi di mira hanno intuito il raggiro e l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha portato alla denuncia di tre persone per tentata truffa.

Continua la stretta dei Carabinieri contro l’odioso fenomeno delle truffe agli anziani.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civita Castellana, in due distinte operazioni, hanno denunciato 3 persone per tentata truffa ad anziani.

Nel primo caso, un 40enne ha contattato una signora 80enne di Civita Castellana segnalando il finto coinvolgimento del marito in una rapina presso una gioielleria del posto e inducendola a raccogliere gioielli e contanti in vista di una imminente perquisizione domiciliare. Non pago, il malfattore ha parlato anche con il figlio della donna nel tentativo di allontanarlo dall’abitazione con il pretesto di presunte frodi al conto corrente postale: quest’ultimo, sospettando il tentativo di truffa, ha prontamente telefonato ai Carabinieri, che sono riusciti a rintracciare il 40enne non lontano dall’abitazione dell’anziana vittima.

Dopo pochi giorni un uomo e una donna 40enni hanno contattato una 90enne civitonica, simulando il presunto coinvolgimento di un nipote in un sinistro stradale e inducendo la donna a raccogliere contanti e preziosi in vista dell’arrivo di un carabiniere, che sarebbe passato a ritirarli per risolvere la situazione. L’anziana vittima, avvedutasi del tentativo di truffa, ha chiamato subito i Carabinieri che hanno individuato e bloccato la donna proprio di fronte la casa della vittima e, poco distante, il complice che era in attesa a bordo di un’autovettura.

L’Arma dei Carabinieri esorta a prestare la massima attenzione a queste tipologie di truffa, invitando i cittadini, in caso di dubbi, a contattare sempre il numero di emergenza 112, a rivolgersi alle 56 Stazioni presenti in provincia e a consultare la specifica sezione del proprio sito web dedicata alla prevenzione delle truffe.




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