

CIVITA CASTELLANA - La Tuscia si prepara a una tornata elettorale centrale per la vita dei propri Comuni: nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si svolgeranno le Elezioni Amministrative 2026, in cui gli elettori dei territori interessati saranno chiamati a scegliere i nuovi sindaci e consigli comunali.
Tra i Comuni più significativi chiamati alle urne spiccano Civita Castellana, Blera e Bomarzo, tre centri con una forte identità locale e amministrativa che si apprestano a rinnovare i propri organi di governo per i prossimi cinque anni.
Domenica 24 maggio 2026 – dalle ore 7 alle 23
Lunedì 25 maggio 2026 – dalle ore 7 alle 15
Le urne resteranno aperte per consentire ai cittadini di esprimere la propria preferenza in due giornate consecutive, con orari differenziati tra domenica e lunedì.
Nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti – generalmente il caso di Civita Castellana – se nessun candidato sindaco otterrà la maggioranza assoluta dei voti validi si procederà a un ballottaggio nei primi giorni di giugno 2026 per determinare il vincitore definitivo.
Gli elettori saranno chiamati a:
eleggere il sindaco del proprio Comune;
rinnovare i consigli comunali che guideranno l’amministrazione locale per il prossimo quinquennio.
Questa tornata elettorale rappresenta una nuova occasione di impegno civico per le comunità di Civita Castellana, Blera e Bomarzo, territori con esigenze e prospettive specifiche legate allo sviluppo urbano, alle politiche sociali, alla cultura e alle attività produttive.
Civita Castellana – centro di riferimento nella provincia, con una dimensione demografica significativa e complessità amministrative elevate. Qui il voto potrebbe essere deciso anche al ballottaggio qualora nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta.
Blera – Comune che, pur avendo una popolazione inferiore alla soglia per il ballottaggio, vede sempre vivaci competizioni politiche locali che riflettono le dinamiche della vita sociale e culturale del territorio.
Bomarzo – noto per la sua storia e attrattive territoriali, il voto qui rappresenta una misura importante della partecipazione civica e delle priorità dei cittadini rispetto a servizi, turismo e valorizzazione culturale.
Questa tornata delle Amministrative 2026 rientra nella nuova normalità del calendario elettorale dopo gli spostamenti dovuti alla pandemia di COVID-19, riposizionando le elezioni in primavera secondo i tempi tradizionali.
I cittadini della Tuscia sono quindi già proiettati verso un’importante fase di decisione collettiva, in cui ogni voto contribuirà a definire il volto della governance locale per i prossimi anni.