ANNO 16 n° 104
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Crollo al Palazzo Donna Olimpia, messi in salvo i reperti di Acquarossa
Il vicesindaco Antoniozzi: “Intervento urgente e collaborazione decisiva con la Soprintendenza”

VITERBO – Dopo il crollo del tetto di Palazzo Donna Olimpia, scatta l’intervento urgente per la tutela dei reperti archeologici custoditi all’interno dell’edificio. A fare il punto della situazione è il vicesindaco e assessore alla Capitale Europea della Cultura, Alfonso Antoniozzi, che sottolinea la tempestività delle operazioni e il ruolo fondamentale della collaborazione istituzionale.

All’interno del palazzo erano infatti depositati da tempo materiali provenienti dagli scavi del sito archeologico di Acquarossa, patrimonio di grande valore storico e culturale. A seguito dell’episodio, si è reso necessario agire rapidamente per garantire la sicurezza e la conservazione dei reperti.

Determinante, in questa fase delicata, l’intervento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, che ha dato immediata disponibilità a prendere in carico i materiali. I reperti saranno trasferiti nei locali dell’ente, dove potranno essere custoditi in condizioni adeguate, al riparo da ulteriori rischi.

Un ringraziamento sincero e non formale – ha dichiarato Antoniozzi – va alla Soprintendenza, che ha dimostrato grande attenzione istituzionale e concreta capacità operativa in una situazione di emergenza”.

Parallelamente, l’amministrazione comunale è già al lavoro per individuare una soluzione definitiva. Tra le ipotesi in valutazione vi è l’utilizzo di immobili che torneranno nella disponibilità del Comune al termine dei lavori di restauro e consolidamento attualmente in corso su parte del patrimonio cittadino. L’obiettivo è quello di trovare uno spazio idoneo che possa ospitare stabilmente i reperti e, in prospettiva, renderli nuovamente accessibili al pubblico.

L’episodio, pur nella sua criticità, ha evidenziato l’efficacia della rete tra istituzioni, trasformando un’emergenza in un’opportunità per rafforzare le strategie di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico locale.




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