ANNO 16 n° 86
Controlli antimafia nel cantiere della SS 675 Umbro-Laziale a Vetralla
Ispezione disposta dalla Prefettura di Viterbo: verificati lavoratori, imprese e flussi finanziari

 

VETRALLA - Nella mattinata di ieri giovedì 26 marzo, è stato eseguito un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro-Laziale nel territorio di Vetralla. L’attività ha riguardato i lavori del primo stralcio della tratta destinata a collegare Monte Romano a Civitavecchia, un’opera strategica per il territorio.

L’intervento rientra nel Programma infrastrutture strategiche, previsto dalla delibera CIPE del 21 dicembre 2001 n. 121, ed è disciplinato da un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas S.p.A., la Prefettura di Viterbo e il Commissario straordinario incaricato del completamento dell’opera.

L’iniziativa è stata disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate a garantire legalità e trasparenza nei lavori pubblici, con particolare attenzione alla prevenzione di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata.

Le operazioni sono state condotte dal Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, con la partecipazione della Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

I controlli hanno riguardato diversi aspetti: dalla regolarità delle imprese coinvolte e dei contratti stipulati, alla tracciabilità dei flussi finanziari, fino alle modalità di impiego della manodopera e al rispetto delle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Nel corso delle verifiche sono stati controllati 19 lavoratori, 7 mezzi operativi e 7 imprese presenti nel cantiere.

Gli esiti dell’attività ispettiva saranno ora trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.




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