ANNO 16 n° 309
ColtivaItalia diventa legge, Caporossi (FdI): «Oltre 1,1 miliardi per l’agricoltura, svolta anche per la Tuscia»
Il responsabile provinciale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia sottolinea le ricadute attese per le imprese del Viterbese: «Importante sostenere filiere strategiche, favorire e investire nell’innovazione»

VITERBO - L’approvazione definitiva di ColtivaItalia segna un passaggio importante per il settore agricolo. Il provvedimento mette a disposizione oltre 1,1 miliardi di euro per sostenere le imprese, rafforzare le filiere strategiche e promuovere lo sviluppo del comparto agroalimentare. A sottolinearne il valore è Stefano Caporossi, responsabile del Dipartimento provinciale Agricoltura di Fratelli d’Italia, che evidenzia le possibili ricadute anche per il territorio della Tuscia.

«L’approvazione definitiva di ColtivaItalia rappresenta una notizia di straordinaria importanza per tutto il mondo agricolo. Siamo di fronte a un provvedimento senza precedenti, che segna un cambio di passo nelle politiche a sostegno del comparto agroalimentare», dichiara Caporossi. «Gli oltre 1,1 miliardi di euro previsti consentiranno di rafforzare la capacità delle imprese, sostenere le filiere strategiche, valorizzare le eccellenze produttive e offrire nuove prospettive di crescita ai territori».

Tra gli interventi evidenziati dal responsabile provinciale figurano quelli rivolti al settore zootecnico, alla filiera olivicola e agli altri comparti strategici dell’agroalimentare. Sono inoltre previste misure per favorire l’accesso alla terra e al credito da parte dei giovani e delle donne.

Un’attenzione che, secondo Caporossi, riguarda da vicino anche la provincia di Viterbo, dove l’agricoltura rappresenta una componente rilevante dell’economia locale ed è profondamente legata alla storia e alle tradizioni delle comunità. «Il nostro territorio esprime produzioni di grande qualità e possiede un patrimonio agricolo che merita di essere sostenuto e valorizzato. È importante mettere gli imprenditori nelle condizioni di investire, innovare e affrontare con maggiore forza le difficoltà di un mercato sempre più competitivo», aggiunge.

Nel suo intervento, Caporossi richiama anche gli investimenti previsti per la ricerca e l’innovazione e le misure orientate alla riduzione degli ostacoli burocratici. Aspetti che, secondo il rappresentante di FdI, possono contribuire a rendere il settore più moderno ed efficiente, accompagnandone lo sviluppo nel lungo periodo.

Il responsabile provinciale esprime quindi apprezzamento per il Governo Meloni e per il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, riconoscendo all’esecutivo il merito di aver dato concretezza a un impegno a sostegno del comparto primario.

«Il provvedimento dimostra quanto l’agricoltura sia considerata centrale nelle politiche nazionali e quanto sia necessario continuare a investire su chi lavora quotidianamente per garantire qualità, sicurezza alimentare e occupazione», conclude Caporossi. «Come Dipartimento provinciale Agricoltura di Fratelli d’Italia continueremo a seguire con attenzione le esigenze degli operatori del Viterbese, affinché le opportunità messe in campo possano tradursi in benefici reali per le nostre imprese. Sostenere gli agricoltori significa difendere il territorio, creare sviluppo e garantire nuove prospettive alle generazioni future».




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