

VITERBO – Dopo il brusco stop ai lavori annunciato dall'associazione Viterbo Clean Up, scaturito da una diffida formale inviata da un dirigente comunale, la Sindaca Chiara Frontini ha deciso di intervenire personalmente per gettare acqua sul fuoco e ribadire il valore del volontariato cittadino.
La prima cittadina ha espresso una posizione netta, distanziandosi dai toni burocratici che hanno portato alla sospensione delle attività di decoro urbano portate avanti dai volontari.
Attraverso una nota ufficiale, la Sindaca ha voluto chiarire che il documento tecnico ricevuto dall'associazione non riflette l'orientamento politico e umano della sua giunta:
'Quel documento NON RAPPRESENTA questa amministrazione. L'attivismo civico è un dono inestimabile per Viterbo. Anche qualora vi fossero delle mancanze tecniche, il modo scelto per comunicarle è, a mio avviso, irricevibile.'
Frontini non ha nascosto il proprio rammarico per l'accaduto, sottolineando come spesso i cittadini attivi arrivino 'là dove il pubblico servizio non riesce a giungere'. Per questo motivo, ha già provveduto a:
Contattare personalmente il Presidente di Viterbo Clean Up, Fabrizio Rocchi.
Manifestare la propria vicinanza a tutti gli attivisti del gruppo.
Ribadire che il dialogo deve prevalere sulla burocrazia punitiva.
La speranza espressa dalla Sindaca è che lo strappo possa essere ricucito in tempi brevi per il bene della città. 'Auspico che l'associazione ritorni sulla decisione di sospendere gli interventi', ha dichiarato Frontini. 'Sarebbe una perdita per tutti noi e, personalmente, mi dispiacerebbe molto'.