ANNO 16 n° 267
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Bassano Romano, studenti ammassati sul Cotral delle 13.40: “Così non si può andare avanti”
Alla fermata di San Vincenzo il bus diretto a Capranica non riesce a far salire tutti i ragazzi: chiesto il potenziamento della corsa e un confronto tra Cotral, Provincia e Comuni

BASSANO ROMANO – Studenti ammassati, passeggeri costretti a viaggiare in piedi e, in alcuni casi, ragazzi che non riescono nemmeno a salire sull’autobus. È la situazione segnalata ogni giorno alla fermata di San Vincenzo, a Bassano Romano, in occasione della corsa Cotral delle 13.40 diretta verso Capranica.

Con l’inizio dell’anno scolastico, il problema del sovraffollamento è tornato a manifestarsi con particolare evidenza. Quando arriva il mezzo, infatti, il numero degli studenti in attesa sarebbe tale da rendere difficoltosa la salita per tutti. Una volta a bordo, alcuni ragazzi sono costretti a rimanere in piedi lungo il corridoio, mentre altri si concentrano nella zona degli scalini e nelle aree di passaggio.

Le immagini che documentano la situazione mostrano le condizioni nelle quali gli studenti sono costretti a viaggiare. Oltre al disagio, viene sollevata anche una questione legata alla sicurezza, considerando l'elevato numero di passeggeri presenti contemporaneamente sul mezzo e il rischio che qualcuno possa sentirsi male durante il viaggio.

Il problema non riguarda esclusivamente gli studenti residenti a Bassano Romano. La corsa viene utilizzata anche da ragazzi provenienti dai Comuni limitrofi, molti dei quali raggiungono Capranica per prendere successivamente il treno e proseguire verso i rispettivi paesi di residenza.

La fermata di Capranica rappresenta infatti un punto di collegamento importante per gli studenti: il Cotral prosegue poi verso Viterbo, raccogliendo ulteriori passeggeri lungo il percorso, mentre per molti dei ragazzi scesi a Capranica il viaggio prosegue in treno.

Da qui la richiesta di intervenire già nelle prime settimane dell'anno scolastico, evitando che una situazione di sovraffollamento possa protrarsi per l'intero anno.

La richiesta avanzata è quella di valutare un potenziamento della corsa delle 13.40, attraverso l'impiego di un autobus aggiuntivo o una diversa soluzione organizzativa che consenta di trasportare tutti gli studenti senza condizioni di sovraffollamento e senza lasciare passeggeri a terra.

Parallelamente, viene chiesto di affrontare il tema dei collegamenti con la stazione ferroviaria di Capranica, considerando che per numerosi studenti la corsa Cotral rappresenta soltanto la prima parte del tragitto quotidiano verso casa.

L'appello è rivolto alla Provincia di Viterbo, ai Comuni interessati e a Cotral, affinché possano confrontarsi e individuare una soluzione condivisa. L'obiettivo indicato è quello di adeguare il servizio al numero effettivo di studenti e passeggeri che utilizzano quotidianamente la corsa.

La richiesta, infine, è di coinvolgere anche studenti e famiglie nel confronto, così da individuare le esigenze concrete di chi utilizza il servizio. La situazione segnalata, concludono gli utenti, richiede un intervento prima che il sovraffollamento possa trasformarsi in un problema più serio.

Per gli studenti, la richiesta è semplice: poter tornare a casa attraverso un servizio di trasporto pubblico adeguato, regolare e sicuro.




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