ANNO 16 n° 267
Bassano in Teverina, l’Enpa contro i fuochi d’artificio: 'Basta con questa tradizione'
La Sezione di Viterbo critica lo spettacolo pirotecnico previsto per la festa dei Santi Fidenzio e Terenzio: 'Esistono alternative rispettose degli animali e dell’ambiente'

BASSANO IN TEVERINA - 'Ci risiamo. Ancora! Basta con lo scempio dei fuochi d'artificio: Bassano in Teverina e un'Italia ancora ferma al Medioevo. Siamo nel 2026, eppure sembra di vivere in un'epoca buia, dominata dall'ignoranza e dall'indifferenza. Le notizie che leggiamo sui programmi delle feste patronali, come quella imminente dei Santi Fidenzio e Terenzio a Bassano in Teverina, lasciano un senso di profonda vergogna e indignazione'.

'Accanto alle celebrazioni religiose, alla musica e ai momenti istituzionali, spunta immancabile il solito, becero e anacronistico 'spettacolo pirotecnico'. Una tradizione obsoleta, barbara e intollerabile, che continua a essere spacciata per divertimento. È ora di dire basta. I fuochi d'artificio sono un vero e proprio attentato all'ambiente e alla vita degli animali, una violenza gratuita che si consuma nel silenzio e nella complicità delle amministrazioni locali. Mentre si riempiono la bocca con parole di facciata sulla valorizzazione del territorio, questi eventi ignorano deliberatamente il terrore e la morte che i botti seminano tra gli animali domestici e la fauna selvatica. Uccelli che si schiantano al buio contro alberi e palazzi colti dal panico, cani e gatti che scappano terrorizzati rischiando di essere investiti o che muoiono d'infarto tra le mura di casa. Tutto questo per cosa? Per pochi minuti di futili e stupidi botti colorati. Per non parlare del devastante impatto ambientale'.

'In un momento storico in cui la crisi climatica e l'inquinamento atmosferico dovrebbero essere al centro di ogni scelta pubblica, noi continuiamo a sparare in aria tonnellate di polveri sottili, metalli pesanti e sostanze tossiche, che poi ricadono sui nostri terreni e nelle nostre acque. Un vero e proprio scempio ecologico autorizzato e finanziato con il denaro dei cittadini. Questa non è cultura, questa è arretratezza culturale. È il ritratto di un paese fermo al Medioevo, incapace di evolversi e di trovare alternative civili, moderne e rispettose del pianeta e di chi lo abita. Le alternative esistono, dai droni luminosi ai giochi di luce laser, ma si preferisce rimanere ancorati a vecchie e dannose abitudini. Facciamo un appello accorato alla gente civile, a chi ha una coscienza ecologica, a chi rispetta la vita in ogni sua forma: non andate a Bassano in Teverina a essere complici di questo ennesimo scempio ambientale. Boicottate questi eventi finché non decideranno di eliminare i botti dal programma. Rimanere a guardare significa essere silenti sostenitori di una barbarie che non ha più diritto di esistere nel mondo civile'.

 

 

ENPA SEZIONE DI VITERBO E PROVINCIA




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