ANNO 16 n° 52
Autopsia su Giovanni Bernabucci, 27 ferite da arma da taglio
L’esame, eseguito dal medico legale Baldari, evidenzia lesioni su mani, volto e corpo e l’utilizzo di un coltello di 20 cm come arma

VITERBO - Durante la giornata di ieri, venerdì 20 febbraio, è stato completato l’esame autoptico sul corpo di Giovanni Bernabucci, l’uomo ucciso la sera del 13 febbraio a Santa Lucia e secondo informazioni non ufficiali, sarebbero 27 le ferite da arma da taglio riscontrate.

L’esame, disposto dalla Pm Veronica Buonocore della Procura di Viterbo ed eseguito dal medico legale Benedetta Baldari al Verano, ha evidenziato ferite concentrate soprattutto su mani e volto, oltre a lesioni su torace, gambe e schiena. Sono stati riscontrati anche segni compatibili con una colluttazione. L’arma utilizzata sarebbe un coltello appuntito con lama di circa 20 centimetri.

I risultati ufficiali saranno depositati entro 60 giorni e dovranno chiarire cause, modalità e tempi della morte di Bernabucci, oltre all’“oggettiva orientazione” della condotta di Ernesti nell’atto. La Baldari ha inoltre ottenuto l’autorizzazione a eseguire accertamenti anche non di routine, comprese analisi istologiche e tossicologiche, per verificare eventuali stati di alterazione da sostanze o patologie pregresse.




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