ANNO 16 n° 260
Autismo e innovazione, all’Università della Tuscia si presenta “Sentinel-Bio”
Il 9 ottobre al Campus Riello di Viterbo l’incontro “Quello che si pensa, quello che c’è davvero”. Al centro il braccialetto ideato da Manuel Tomasi per le persone con autismo

 

VITERBO – Un pomeriggio dedicato all’approfondimento, alla sensibilizzazione e al confronto sul tema dell’autismo, con uno sguardo rivolto alle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica. È quello in programma venerdì 9 ottobre 2026, presso l’Aula F10 del Campus Riello dell’Università degli Studi della Tuscia, con l’incontro dal titolo “Quello che si pensa, quello che c’è davvero”.

Al centro dell’appuntamento ci sarà la presentazione di “Sentinel-Bio”, un braccialetto ideato e sviluppato da Manuel Tomasi, pensato per le persone con autismo. L’iniziativa vuole offrire un momento di confronto su esperienze, progetti e strumenti capaci di favorire inclusione e attenzione alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

A moderare l’incontro sarà la dottoressa Alessia Brunetti, presidente dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile APS ETS.

Il programma prenderà il via alle 15.15 con l’accoglienza degli ospiti. Alle 15.30 è prevista l’apertura ufficiale dei lavori, con il saluto del delegato CIP Lazio Marco Pallucca.

Alle 16 spazio ai saluti istituzionali. Interverranno il professor Juri Taborri, referente per le pari opportunità e le relazioni interculturali dell’Università degli Studi della Tuscia; il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, attraverso un videomessaggio; il presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli; la sindaca di Viterbo Chiara Frontini; l’assessore alle Politiche sociali Rosanna Giliberto e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Lazio Giuseppe Andreana.

L’esperienza della Fondazione Trentina per l’Autismo

Alle 16.30 sarà quindi la volta del presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo, Cav. Uff. Giovanni Coletti, che interverrà sul tema “Una vita dedicata all’autismo”.

L’intervento offrirà una panoramica sulla realtà dell’autismo in Trentino, in Italia e a livello internazionale, attraverso l’esperienza maturata negli anni dalla Fondazione e il lavoro rivolto alle persone con autismo e alle loro famiglie.

Alle 17 è prevista una pausa caffè curata dalla Cooperativa Sociale GEA, insieme allo staff del Vittoria Social Cafè di Viterbo.

“Sentinel-Bio”, tecnologia al servizio dell’inclusione

Il momento centrale dell’incontro sarà alle 17.30, quando Manuel Tomasi presenterà direttamente il progetto “Sentinel-Bio”, raccontando il percorso che ha portato alla nascita e allo sviluppo del dispositivo.

Tomasi, che ha seguito studi universitari conseguendo anche un Master in Cybersecurity, illustrerà l’origine dell’idea, le motivazioni alla base del progetto e il percorso di sviluppo del braccialetto.

Il dispositivo è stato inoltre donato alla Fondazione Trentina per l’Autismo presieduta da Giovanni Coletti.

La presentazione sarà quindi un'occasione per approfondire il rapporto tra tecnologia, innovazione e inclusione, affrontando il tema non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche attraverso le esperienze concrete di chi lavora quotidianamente al fianco delle persone con autismo.

Alle 19 sarà aperto uno spazio per le domande del pubblico, mentre le conclusioni e i saluti finali sono previsti alle 19.30.

Un pomeriggio dedicato a conoscenza e inclusione

L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività del Comitato Italiano Paralimpico – Comitato Regionale Lazio, con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Città di Viterbo e Università degli Studi della Tuscia, e con la collaborazione di diverse realtà associative e territoriali impegnate sui temi dell’autismo, dell’inclusione e della disabilità.

L’incontro vuole rappresentare soprattutto uno spazio di conoscenza e confronto, mettendo in relazione istituzioni, associazioni, professionisti e famiglie e dando voce a esperienze e progetti sviluppati sul campo.

L’appuntamento è per venerdì 9 ottobre 2026, dalle ore 15.15, presso l’Aula F10 del Campus Riello dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.




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