ANNO 16 n° 267
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Al Midossi il riciclo č... un'opera d'arte
Realizzati due pannelli raffiguranti due dragoni orientali con tele di stoffa

CIVITA CASTELLANA - Anche riciclare è un'arte. Nel vero senso della parola. Lo hanno dimostrato gli studenti dalla 3b, indirizzo artistico, in occasione dell'evento 'Una notte al Midossi' durante il quale hanno esposto un'opera completamente realizzata con materiale riciclato. Si tratta di due pannelli alti due metri in cui sono raffigurati due dragoni. L'opera è stata composta utilizzando tanti ritagli di stoffa su iniziativa della professoressa Katia Millozzi.

'In occasione della giornata dedicata a Marco Polo, che si è tenuta la scorsa settimana - ha raccontato la professoressa - abbiamo ideato dei pannelli artistici raccogliendo scampoli di stoffa per ricostruire la figura di un drago orientale, simbolo dello scambio culturale mediato proprio dal mercante veneziano durante il suo viaggio nelle asie. L'idea di fondo è quella di insegnare ai ragazzi che anche usando materiali di scarto si può dare vita a qualcosa di bello'. Al di la dell'aspetto estetico, secondo Millozzi, c'è anche una questione di sostenibilità: 'L'arte deve essere un'alleata preziosa dell'ambiente. E' importante sensibilizzare le nuove generazioni su questo aspetto. Sfruttare materiale che, diversamente, finirebbe in discarica può rappresentare un valore aggiunto e un modo per farci riflettere su come i nostri consumi eccessivi e a volte sbagliati stanno mettendo a rischio il pianeta'.

La professoressa Millozzi non è di certo nuova a progetti di recupero. 'Qualche anno fa - ha spiegato - abbiamo dato vita ad una mostra presso il vescovato utilizzando tubi, stoffe e vetri per ricreare oggetti di uso domestico come sedie, poltrone e tavoli. In quell'occasione lo stilista Stefano Manini creò un abito fatto di vetri rotti. Adesso, invece, riprendendo i goal dell'Agenda 2030, con gli studenti ci stiamo dedicando ad un progetto di costruzione di strutture mobili utilizzando legni riciclati e foglie, ispirandoci alle opere dello scultore statunitense Alexander Calder. Ad aprile, invece, sarà ultimato il progetto delle 'maschere mitologiche' realizzate con materiali naturali e di scarto'. Nelle intenzioni dell'insegnante ci sono anche progetti legati al riciclo di materiale di scarto delle aziende ceramiche, per portare a compimento un progetto che è rimasto ad oggi incompiuto, e per dare loro una seconda vita'.

I dragoni si possono ammirare nei locali del 'Portale d'arte' in via Vinciolino.




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