


di Fabio Tornatore

VITERBO - Eradicazione di tutte le piante infette, e non infette, da Xylella nel raggio di 50 metri che non siano state sottoposte ad analisi: a rischio la giovane produzione di mandorle, che da qualche anno si è sviluppata nel territorio e proprio ora sta iniziando a dare buoni risultati. 'Danno importante in un settore in crescita, operatori estremamente allarmati' fanno sapere dall'Ordine degli Agronomi di Viterbo, che sta seguendo la situazione 'misure più dannose del patogeno, nel giro di uno o due anni, se si continua così, la produzione sarà azzerata'.

Pubblicato, infatti, dalla Regione Lazio, il Regolamento di esecuzione delle misure fitosanitarie per contenere e contrastare il parassita 'Xylella Fastidiosa', che sta devastando gli uliveti della Puglia e ora è arrivato a colpire anche la zona della piana di Traquinia, Canino e Montalto di Castro. Nei mesi scorsi alcune piante di mandorlo sono risultate positive al doppio controllo della Xylella, nella variante 'Multiplex', che npn attacca invece gli ulivi, e sono scattate le misure fatisanitarie: eradicazione entro 50 metri e misure di contenimento nelle aree esterne.
'Le piante analizzate probabilmente sono solo portatrici sane' fanno sapere dall'Ordine degli Agronomi di Viterbo, che si sta interessando con grande apprensione alla situazione del litorale viterbese 'la condizione non è tale da far pensare a elementi patogeni. Ci nono numerosi studi che dimostrano che il contenimento tramite eradicazione non sia efficace, tant'è vero che in Puglia sono anni che si tagliano alberi ma il parassita non è ancora stato contenuto, e l'insetto vettore è inoltre caratterizzato da bassa mobilità. La filiera delle mandorle, nelle zone di Tarquinia, Canino e Montalto' continuano dall'Ordine viterbese 'conta una trentina di produttori riuniti in un consorzio, con prodotti molto richiesti dal mercato. Attualmente contano circa 120 ettari, ma con queste misure nessuno metterà a dimora nuovi impianti. Siamo in contatto con l'Università della Tuscia e con dei ricercatori per trovare un'intesa con la Regione Lazio al fine di trovare una soluzione: i tempi sono ormai maturi per modificare queste direttive brutali quanto obsolete'.